Norme contro le mutilazioni genitali femminili
Secondo delle stime approssimative, nel mondo ci sono 100-140 milioni di donne vittime di mutilazione genitale femminile, e ogni anno tre milioni di ragazze vengono sottoposte a questa pratica che nulla ha a che fare con la fede islamica, bensi' con un certo costume, e altro non e' se non una forma di tortura. Questo il succo della conferenza stampa tenuta a Vienna dall'esperto di diritti umani e rappresentante dell'Onu, Manfred Novak.
In Austria le donne vittime di mgf sono circa seimila, la maggioranza delle quali ha subito l'intervento nel Paese d'origine. La situazione giuridica austriaca e' chiara: "La mutilazione genitale femminile e' una grave lesione corporale, passibile di una pena fino a 10 anni di carcere, anche se la vittima era consenziente o se l'azione e' avvenuta all'estero". La prescrizione inizia solo con la maggiore eta' della vittima, e la responsabilita' ricade non solo sull'autore ma anche su chi l'ha assistito.
In Austria le donne vittime di mgf sono circa seimila, la maggioranza delle quali ha subito l'intervento nel Paese d'origine. La situazione giuridica austriaca e' chiara: "La mutilazione genitale femminile e' una grave lesione corporale, passibile di una pena fino a 10 anni di carcere, anche se la vittima era consenziente o se l'azione e' avvenuta all'estero". La prescrizione inizia solo con la maggiore eta' della vittima, e la responsabilita' ricade non solo sull'autore ma anche su chi l'ha assistito.
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