North Carolina. Parlamento approva legge sul fine vita
Dopo un lungo ed acceso dibattito parlamentare, la Camera del North Carolina ha inviato al Governatore Mike Eslely una legge che permettera' ai cittadini di esprimere in maniera piu' dettagliata le loro volonta' sui trattamenti sanitari in situazioni di fine vita.
I sostenitori della legge hanno detto che, qualora il Governatore controfirmera' la legge, sarebbero risolte molte situazioni di incertezza create da leggi contrastanti oggi gia' in vigore.
La nuova legge mettera' a disposizione un modulo piu' particolareggiato per esprimere la dichiarazione "do not resuscitate" (Dnr, ovvero la richiesta di non essere sottoposto a manovre di rianimazione cardio-polmonare), inclusa la possiblita' di indicare se un tutore designato in precedenza sul testamento biologico abbia o meno la facolta' di scegliere il distacco della spina.
La Camera ha approvato il testo con 68 favorevoli e 48 contrari. "Sara' di aiuto a numerose famiglie che devono affrontare le questioni del fine vita", ha detto la deputata democratica Deborah Ross, prima firmataria della legge.
Il testo e' frutto del lavoro di associazioni di medici e dell'ordine degli avvocati, che da due anni hanno studiato la questione.
Fra gli oppositori vi sono gruppi religiosi come il North Carolina Right to Life e la chiesa cattolica. La diocesi cattolica di Raleigh (capitale dello Stato) ha accusato il parlamento di voler legalizzare l'eutanasia.
Per il leader dell'opposizione, il repubblicano Paul Stam, la legge non e' chiara, specialmente per coloro che vogliono impiegare qualsiasi mezzo tecnico per rimanere in vita fino all'ultimo minuto possibile. Ma i promotori della legge hanno respinto l'accusa, spiegando che la legge e' stata chiaramente fatta per tutelare coloro che non vogliono essere sottoposti a trattamenti vitali per prolungare il fin di vita.
I sostenitori della legge hanno detto che, qualora il Governatore controfirmera' la legge, sarebbero risolte molte situazioni di incertezza create da leggi contrastanti oggi gia' in vigore.
La nuova legge mettera' a disposizione un modulo piu' particolareggiato per esprimere la dichiarazione "do not resuscitate" (Dnr, ovvero la richiesta di non essere sottoposto a manovre di rianimazione cardio-polmonare), inclusa la possiblita' di indicare se un tutore designato in precedenza sul testamento biologico abbia o meno la facolta' di scegliere il distacco della spina.
La Camera ha approvato il testo con 68 favorevoli e 48 contrari. "Sara' di aiuto a numerose famiglie che devono affrontare le questioni del fine vita", ha detto la deputata democratica Deborah Ross, prima firmataria della legge.
Il testo e' frutto del lavoro di associazioni di medici e dell'ordine degli avvocati, che da due anni hanno studiato la questione.
Fra gli oppositori vi sono gruppi religiosi come il North Carolina Right to Life e la chiesa cattolica. La diocesi cattolica di Raleigh (capitale dello Stato) ha accusato il parlamento di voler legalizzare l'eutanasia.
Per il leader dell'opposizione, il repubblicano Paul Stam, la legge non e' chiara, specialmente per coloro che vogliono impiegare qualsiasi mezzo tecnico per rimanere in vita fino all'ultimo minuto possibile. Ma i promotori della legge hanno respinto l'accusa, spiegando che la legge e' stata chiaramente fatta per tutelare coloro che non vogliono essere sottoposti a trattamenti vitali per prolungare il fin di vita.
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