Norvegia. Cellule riprogrammate senza ricorrere alla clonazione
I risultati di una ricerca condotta dall'Universita' di Oslo e dalla compagnia statunitense Nucleotech LLC, suggeriscono la possibilita' di trasformare cellule specializzate della pelle in linfociti T (cellule del sistema immunitario). James Robl e Philippe Collas, che hanno pubblicato questi risultati su Nature Biotechnology, raccontano che la trasformazione e' stata ottenuta praticando dei piccoli fori sulla membrana delle cellule cutanee ed immergendole in una soluzione contenente estratti di linfociti T non contenenti materiale genetico. Cosi' condizionate le cellule hanno smesso di esprimere i geni tipici delle cellule cutanee ed hanno iniziato ad esprimere geni normalmente attivi solo nelle cellule del sistema immunitario.
Robl e Collas si augurano che la loro scoperta permetta in futuro di evitare il ricorso alle tecniche di clonazione ed alle staminali embrionali, alla cui proibizione si sono comunque detti contrari.
Robl e Collas si augurano che la loro scoperta permetta in futuro di evitare il ricorso alle tecniche di clonazione ed alle staminali embrionali, alla cui proibizione si sono comunque detti contrari.
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