Sabato 6 giugno 2026
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Norvegia. L'ecstasy utile contro lo stress post-traumatico

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Dalle pasticche dello sballo da discoteca un aiuto per chi soffre di stress post-traumatico. L'ecstasy, infatti, potrebbe aiutare questi pazienti a imparare a gestire i propri ricordi dolorosi, incoraggiandoli a sentirsi al sicuro. Lo rivela uno studio pubblicato sul 'Journal of Psychopharmacology' dai ricercatori della Norwegian University of Science and Technology. 

Secondo alcune ricerche la terapia dell'esposizione -in cui il paziente e' portato a ricordare o rivivere l'esperienza traumatica- puo' contribuire ad alleviare lo stress dopo un trauma, insegnando al paziente la risposta piu' appropriata alle situazioni scatenanti. Ma questo approccio e' lungo, e il 40% delle persone continua a stressarsi anche dopo il trattamento. 

Cosi' i ricercatori cercano da tempo di potenziare l'effetto del trattamento con terapie farmacologiche. In particolare, un team norvegese si e' concentrato sulla Mdma, la versione farmaceutica dell'ecstasy. Gli psichiatri che hanno somministrato la molecola a pazienti ansiosi hanno notato che questa migliora la sicurezza emotiva, la capacita' di tollerare i ricordi dolorosi e quella di elaborarli.   

Insomma, secondo Pal Johansen e Teri Krebs, l'ecstasy "ha una combinazione di effetti farmacologici che potrebbe regalare un equilibrio nell'attivazione di emozioni attraverso cui ci sentiamo al sicuro e pensiamo di controllare gli eventi".

Ma perche' la pillola dello sballo aiuta chi e' vittima di stress post-traumatico? L'ecstasy aumenta il rilascio dell'ossitocina, un ormone coinvolto in fiducia, empatia e vicinanza agli altri. "In questo modo aumenta l'alleanza terapeutica e la fiducia nello specialista, e questo permette al paziente -spiegano gli studiosi- di beneficiare dell'apporto del terapeuta". Ci si sente anche meno isolati e incompresi. Inoltre la droga agisce in due regioni cerebrali, inibendo la risposta automatica alla paura e aumentando il controllo delle emozioni.

Questo permette di rivivere ricordi traumatici con salutare distacco. Infine, l'ecstasy aumenta il rilascio di noradrenalina e cortisolo, due ormoni chiave per l'apprendimento di tipo emozionale.
L'ecstasy abbinata alla psicoterapia non a caso e' un approccio testato in diversi trial in corso su pazienti con questo problema.
Secondo i ricercatori norvegesi, i risultati preliminari di due di questi studi mostrano risultati promettenti.
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