I notai madrileni potranno raccogliere i testamenti biologici
Da quando esiste il registro (novembre 2006), oltre 4.600 madrileni hanno presentato il proprio testamento biologico. Prevalgono le donne, che sono quasi i due terzi; il 60% supera i 56 anni e solo il 10% è sotto i 35. I dati sono stati forniti dall'assessore alla Sanità alla firma dell'intesa che autorizza i notai a raccogliere i documenti delle disposizioni anticipate e d'inserirli nel registro della comunità di Madrid in tempo reale, via Internet. Testamento vital consente ai maggiorenni di mettere nero su bianco come desiderino sia trattata la loro salute e la destinazione del corpo una volta morti. Le istruzioni sono prese in considerazione in caso di malattia incurabile avanzata, terminale o in stato d'agonia. L'assessore ha evidenziato la solidarietà di molte delle 4.640 persone inserite nel registro: il 47% ha manifestato il desiderio di donare gli organi e il 33% di dare il proprio corpo alla ricerca.ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti