Da novembre carte d'identita' biometriche per immigrati
Il governo britannico dara' inizio a novembre ad una graduale introduzione delle carte d'identita' biometriche nel Paese, non per i sudditi del Regno, bensi' soltanto per i cittadini stranieri extracomunitari che vi risiedono da piu' di tre mesi e che presentano la domanda per allungare il loro permesso di soggiorno. Entro i prossimi tre anni la loro introduzione sara' terminata e i documenti diventeranno obbligatori.
Una prima sperimentazione del sistema verra' condotta per tre mesi a partire da aprile su un campione di 10.000 stranieri residenti a Londra. Nella sperimentazione gli immigrati non riceveranno una vera e propria carta d'identita', ma verra' applicato sul loro passaporto un adesivo che attesta che il loro permesso di soggiorno e' stato approvato. Il programma servira' a collaudare un sistema di 'permessi biometrici' con una banca dati contenente le impronte digitali dello straniero.
Ieri il governo ha annunciato una serie di misure volte a ridurre l'immigrazione clandestina tra cui l'obbligo, per chiunque chiede un visto di studio, soggiorno o lavoro per la Gran Bretagna, di farsi prendere le impronte digitali, al momento della richiesta e poi alla frontiera.
Una prima sperimentazione del sistema verra' condotta per tre mesi a partire da aprile su un campione di 10.000 stranieri residenti a Londra. Nella sperimentazione gli immigrati non riceveranno una vera e propria carta d'identita', ma verra' applicato sul loro passaporto un adesivo che attesta che il loro permesso di soggiorno e' stato approvato. Il programma servira' a collaudare un sistema di 'permessi biometrici' con una banca dati contenente le impronte digitali dello straniero.
Ieri il governo ha annunciato una serie di misure volte a ridurre l'immigrazione clandestina tra cui l'obbligo, per chiunque chiede un visto di studio, soggiorno o lavoro per la Gran Bretagna, di farsi prendere le impronte digitali, al momento della richiesta e poi alla frontiera.
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