Una nuova patente di guida ... ma sempre complicata
L'esame per la patente di guida e' "troppo complicato, troppo lungo e troppo caro", aveva detto Nicolas Sarkozy lo scorso luglio. Ma la versione riformata, presentata il 13 gennaio, risponde solo in parte alle critiche del capo dello Stato.
Con un costo medio di 1.500 euro, un tasso di successo di appena il 54% al primo tentativo e l'attesa di tre mesi per poter ritentare, i difetti del vecchio esame di guida erano chiari a tutti. Percio' questi mesi di lavoro dovevano servire a migliorare la quota delle promozioni al primo turno, rendere l'esame piu' semplice e piu' giusto, accorciare i tempi del secondo tentativo. Risultato: l'esame del codice sara' rinnovato e i questionari (anche in altre lingue oltre al francese) semplificati; gli esaminatori saranno invitati a non penalizzare definitivamente il candidato in caso di ritardo o di errori lievi, come avveniva finora. Un'altra misura mira a favorire la guida accompagnata, mediante persone di almeno 28 anni d'eta' e cinque d'esperienza, cio' che permette di sostituire i genitori. In compenso, i costi sono quelli di prima. L'iniziativa "la patente a 1 euro al giorno", ossia il prestito concesso ai piu' giovani e meno abbienti, non ha funzionato: troppi candidati non ne hanno potuto usufruire poiche' avrebbero dovuto presentare alla banca una garanzia dei genitori.
Con un costo medio di 1.500 euro, un tasso di successo di appena il 54% al primo tentativo e l'attesa di tre mesi per poter ritentare, i difetti del vecchio esame di guida erano chiari a tutti. Percio' questi mesi di lavoro dovevano servire a migliorare la quota delle promozioni al primo turno, rendere l'esame piu' semplice e piu' giusto, accorciare i tempi del secondo tentativo. Risultato: l'esame del codice sara' rinnovato e i questionari (anche in altre lingue oltre al francese) semplificati; gli esaminatori saranno invitati a non penalizzare definitivamente il candidato in caso di ritardo o di errori lievi, come avveniva finora. Un'altra misura mira a favorire la guida accompagnata, mediante persone di almeno 28 anni d'eta' e cinque d'esperienza, cio' che permette di sostituire i genitori. In compenso, i costi sono quelli di prima. L'iniziativa "la patente a 1 euro al giorno", ossia il prestito concesso ai piu' giovani e meno abbienti, non ha funzionato: troppi candidati non ne hanno potuto usufruire poiche' avrebbero dovuto presentare alla banca una garanzia dei genitori.
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