Domenica 7 giugno 2026
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Nuova rete: Romani, a giorni confronto con gestori e pubblicazione rapporto Caio (in parte)

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Come portare la banda larga ai 7,5 milioni di italiani che ne sono ancora privi; quanto e come lo Stato, le Regioni e i privati dovrebbe investire per ridimensionare il digital divide; come immaginare un piano strategico di sviluppo della rete in fibra ottica. Di questo e molto altro hanno parlato nell'incontro di giovedi' 26 marzo, il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola, il sottosegretario Paolo Romani e l'ingegner Francesco Caio che ha illustrato il Rapporto sullo sviluppo della banda larga consegnato il 12 marzo scorso. Ora Romani dovra' avviare il confronto con tutti i soggetti interessati, e Il Velino gli ha chiesto come intende procedere. "Mi incontrero' a breve con gli operatori - ha esordito - Telecom, Vodafone, e tutti quelli che sono interessati alla banda larga. Poi ne parlero' con i gestori del Wimax fino ad arrivare alle grandi aziende coinvolte. Sia chiaro, il rapporto di Caio e' gia' frutto di un confronto con tutti gli operatori del settore. Ora - ha aggiunto Romani - devo decidere se pubblicare questo rapporto - che e' ancora riservato - nei termini in cui e' stato presentato oppure se farne un estratto. E prima ancora dovro' risolvere l'annoso problema delle risorse pubbliche da reperire". Che tempi prevede per le consultazioni? "Giorni, non settimane".
Sulle tre ipotesi contenute nelle 100 cartelle di Caio ("ambiziosa", "realista" e quella "minimalista") - ipotesi di cui tanto si e' detto e scritto in questi giorni - Romani ha poi precisato. "Sono solo il frutto di un'indiscrezione di stampa, nessuno di noi ha mai parlato di tre ipotesi, e posso assicurare che non sono contemplate nei termini in cui e' stato detto e scritto. Ma non le ho contraddette prima e non voglio farlo ora - ha concluso - perche' in questa fase ritengo necessario mantenere il dovuto riserbo".
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