Nuova rete tlc: Bernabe' (Telecom) spera in un 'New deal' italiano
L'amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabe' lancia l'idea di un "New deal" nazionale per accelerare e permettere la realizzazione di una rete infrastrutturale di tlc di nuova generazione, basata sulla fibra ottica, la cosidetta Ngn (Next generation network).
Una "intesa" che metta insieme gli sforzi di "governo, operatori e regolatori", partendo dalla constatazione che per realizzare le reti di nuova generazione sono 'necessarie nuove soluzioni", capaci di conciliare piu' interessi, "garantendo adeguati incentivi agli investimenti e per stimolare la concorrenza'.
L'occasione di questo appello sulla larga banda e' stata l'apertura della diciannovesima International Telecommunications Society Conference.
"Tutti sappiamo che gli investimenti richiesti per le reti Ngn sono enormi e senza precedenti per l'industria privata - ha sottolineato Bernabe' - Inoltre le decisioni sugli investimenti saranno adottate in un contesto di rapida evoluzione tecnologica, di grande incertezza sulla domanda e il valore dei nuovi servizi agli utenti e conseguentemente di incertezza sui previsti ritorni degli investimenti".
Bernabe' ha aggiunto che "Telecom Italia e' favorevole ad un approccio regolatorio snello per le Ngn basato su tre elementi chiave: la garanzia di adeguati ritorni sull'investimento, la promozione di una deregulation basata sui mercati geografici, la promozione della condivisione di infrastrutture".
L' ad di Telecom ha sottolineato di aver letto gli interventi dei presidenti di Agcom e Antitrust dei giorni scorsi in Parlamento e di averne tratto la consapevolezza che "in Italia esiste, da parte di Governo, operatori e regolatori, una convergenza di vedute sulla necessita' di accelerare lo sviluppo delle reti di nuova generazione (Ngn) con regole giuste e snelle e adeguati incentivi agli investimenti". Inoltre l'amministratore delegato ha rimarcato la convinzione che "la banda largha dara' un grande contributo alla societa' e che settori dinamici come il nostro richiedano soluzioni regolatorie flessibili che possano evolversi e adattarsi a contesti mutevoli".
Secondo Bernabe', il Governo "puo' svolgere un ruolo significativo nel facilitare lo sviluppo delle reti in fibra. Il Governo italiano ha approvato una norma per consentire procedure piu' rapide che semplificano la posa della fibra ottica in strade ed elidici".
Una "intesa" che metta insieme gli sforzi di "governo, operatori e regolatori", partendo dalla constatazione che per realizzare le reti di nuova generazione sono 'necessarie nuove soluzioni", capaci di conciliare piu' interessi, "garantendo adeguati incentivi agli investimenti e per stimolare la concorrenza'.
L'occasione di questo appello sulla larga banda e' stata l'apertura della diciannovesima International Telecommunications Society Conference.
"Tutti sappiamo che gli investimenti richiesti per le reti Ngn sono enormi e senza precedenti per l'industria privata - ha sottolineato Bernabe' - Inoltre le decisioni sugli investimenti saranno adottate in un contesto di rapida evoluzione tecnologica, di grande incertezza sulla domanda e il valore dei nuovi servizi agli utenti e conseguentemente di incertezza sui previsti ritorni degli investimenti".
Bernabe' ha aggiunto che "Telecom Italia e' favorevole ad un approccio regolatorio snello per le Ngn basato su tre elementi chiave: la garanzia di adeguati ritorni sull'investimento, la promozione di una deregulation basata sui mercati geografici, la promozione della condivisione di infrastrutture".
L' ad di Telecom ha sottolineato di aver letto gli interventi dei presidenti di Agcom e Antitrust dei giorni scorsi in Parlamento e di averne tratto la consapevolezza che "in Italia esiste, da parte di Governo, operatori e regolatori, una convergenza di vedute sulla necessita' di accelerare lo sviluppo delle reti di nuova generazione (Ngn) con regole giuste e snelle e adeguati incentivi agli investimenti". Inoltre l'amministratore delegato ha rimarcato la convinzione che "la banda largha dara' un grande contributo alla societa' e che settori dinamici come il nostro richiedano soluzioni regolatorie flessibili che possano evolversi e adattarsi a contesti mutevoli".
Secondo Bernabe', il Governo "puo' svolgere un ruolo significativo nel facilitare lo sviluppo delle reti in fibra. Il Governo italiano ha approvato una norma per consentire procedure piu' rapide che semplificano la posa della fibra ottica in strade ed elidici".
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