Sabato 6 giugno 2026
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Nuova riunione di Open Access, il controllore 'interno' di Telecom Italia

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Dall'organo di vigilanza di Telecom arrivano nuove raccomandazioni in materia di delivery, monitoraggio e qualità della rete. Si è svolta infatti oggi la terza riunione sulla parità di accesso alla rete Telecom. Nel corso della riunione, informa una nota, il Collegio, alla presenza del responsabile della funzione di Open Access, "ha proseguito l'esame dello stato di attuazione degli Impegni".
L'Organo di vigilanza ha quindi adottato le determinazioni numero 5/2009, numero 6/2009 e numero 7/2009, contenenti alcune raccomandazioni in ordine ai Gruppi di Impegni numero 1 (nuovo processo di delivery dei servizi SPM e nuovi sistemi di gestione dei clienti wholesale), numero 3 (istituzione di un sistema di monitoraggio delle performance per i servizi SPM) e numero 5 (garanzie di trasparenza dei piani tecnici per la qualità della rete fissa di accesso).
L'Organo di vigilanza, riferisce la nota, "intende in tal modo promuovere una migliore e piú efficace attuazione degli impegni, nell'ambito delle competenze che gli sono assegnate dagli Impegni stessi e dal proprio Regolamento".
Con riferimento al gruppo di impegni numero 1, si legge nella nota, le raccomandazioni dell'Organo di vigilanza mirano a facilitare la conoscenza da parte degli interessati dei tempi di realizzazione delle richieste avanzate dagli operatori che sono state accolte e i termini entro cui Telecom Italia e gli OLO potranno esaminare congiuntamente le richieste suscettibili di ulteriori approfondimenti. Con riferimento ai lavori svolti ai tavoli tecnici, al fine di garantire una maggiore tracciabilità degli scambi avvenuti tra Telecom Italia e gli altri Operatori, si suggerisce la predisposizione e la comunicazione di verbali e/o note di sintesi.
Con riferimento al gruppo di impegni numero 3, le raccomandazioni dell'Organo di vigilanza sono rivolte ad ampliare la gamma degli indicatori di qualità, anche tenendo conto delle indicazioni degli OLO; a fornire una traccia dei lavori svolti nel corso dei tavoli tecnici; a predisporre una piú ampia informativa sulle tipologie di attività di gestione dei guasti al fine di verificare la confrontabilità degli indicatori, alla luce di eventuali differenze nei processi sottostanti; a valutare l'opportunità di predisporre la certificazione degli indicatori.
Infine, con riferimento al gruppo di impegni numero 5, l'Organo di vigilanza raccomanda di illustrare piú dettagliatamente i benefici attesi per la clientela dai progetti relativi al miglioramento della qualità della rete e di assicurare che le informazioni circa le previsioni delle attività di desaturazione pervengano tempestivamente agli operatori.
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