Giovedì 11 giugno 2026
Menu

Nuova tecnica per facilitare la crescita dell'embrione fuori dall'utero

OCEANIA - AUSTRALIA
Notizia ·
Ricercatori australiani di fecondazione assistita hanno creato un nuovo tipo di coltura che consente agli embrioni di sopravvivere meglio nel periodo di cinque giorni fuori dell'utero, ed aiuta il feto e la placenta a svilupparsi in maniera piu' normale. Gli scienziati dell'universita' di Adelaide, guidati dalla prof. Claire Roberts del dipartimento di ostetricia e ginecologia, ritengono che la scoperta permettera' di raddoppiare i tassi di gravidanza assistita e di dimezzare l'incidenza di gravi complicazioni, come aborto spontaneo e pre-eclampsia, una malattia caratterizzata da pressione arteriosa elevata che puo' complicare la gravidanza, e mettere a repentaglio la vita della madre e del nascituro. La coltura, usata con successo su embrioni di topo, puo' rivoluzionare i trattamenti di fecondita', sostiene Roberts. 'Finora la coltura piu' comunemente usata non e' stata particolarmente efficace nel promuovere la sopravvivenza dell'embrione, e questa e' una delle ragioni principali per i bassi livelli di successo della fecondazione in vitro', ha spiegato. La nuova coltura contiene tre molecole che si trovano nei fluidi uterini di tutti i mammiferi. La loro presenza facilita la crescita dell'embrione e il suo impianto nell'utero, e inoltre lo sviluppo della placenta. La scoperta inoltre rendera' piu' realizzabile il trasferimento di un singolo embrione, riducendo cosi' l'incidenza di gravidanze multiple e moltiplicando le probabilita' di gravidanze riuscite. Le sperimentazioni umane dovrebbero iniziare entro due anni, e se i risultati saranno positivi, la procedura potra' aiutare quel 15% delle coppie infeconde, o che soffrono di frequenti aborti spontanei, ad avere figli.    
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →