Nuova Zelanda. La maggioranza dei detenuti consuma droghe
Il rapporto "New Zealand Arrestee Drug Abuse Monitoring", effettuata dalla polizia su oltre 900 persone, rivela che piu' dei tre quarti aveva consumato droga prima dell'arresto.Il sondaggio, il primo che esamini il consumo degli stupefacenti tra i criminali, e' stato effettuato nei penitenziari di Whangarei, Henderson, Hamilton e Dunedin.
La droga piu' comune e' risultata essere la cannabis, con il 68,6%, le metanfetamine con il 12%, e l'alcol il 37,2%.
La ricerca rivela, inoltre, che i neozelandesi si avvicinano piu' precocemente alle droghe rispetto agli australiani. Provano la cannabis per la prima volta a 13 anni e l'eroina a 16, gli australiani rispettivamente a 14 e 19 anni. Mentre per gli allucinogeni e le metanfetamine i ruoli si capovolgono. Gli australiani le provano a 15 e 18 anni, i neozelandesi un anno piu' tardi.
Sono state intervistate 965 persone arrestate per avere violato la liberta' provvisoria, per violenza e rapina.
Sui 775 che hanno ammesso di consumare la cannabis, un quinto ha ammesso di guidare anche intossicato dalla sostanza, cosi' come l'ha ammesso un quinto dei 343 che usano le metanfetamine. L'80% dei consumatori di queste due sostanze e' di etnia Maori.
La ricerca ha ricevuto fondi fino al 2010, e costera' 1,2 milioni di dollari.
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