Sabato 6 giugno 2026
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Nuova Zelanda. La NORML scettica sull’efficacia dei test antidroghe sulle strade

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Per il gruppo pro-cannabis neozelandese i test antidroghe per gli automobilisti, sarebbero "troppo soggettivi per essere esatti".
In questo mese gli agenti di polizia saranno addestrati in vista dei tre/sei mesi di test effettivi sulle strade, da giugno. Gli agenti impareranno ad individuare i probabili guidatori sotto l'influenza di sostanze tossiche, sottoponendoli successivamente ad analisi del sangue. Non e' stato deciso ancora in qualche regione questi avverranno, per ora e' quasi certo solo il Northland. La NORML, (organizzazione nazionale per la riforma delle leggi sulle droghe) tramite il portavoce Chris Fowlie, fa sapere che, pur non approvando coloro che guidano sotto l'influenza di sostanze illecite, e' in ogni caso preoccupata per come la polizia decidera' di stabilire il tasso di droga sui guidatori. "La preparazione consiste nell'istruire gli agenti a riconoscere un possibile drogato dalle pupille dilatate, dalla difficolta' di linguaggio o a camminare. Temiamo che le decisioni dei poliziotti siano troppo soggettive". Ha aggiunto Fowlie che e' valido il test sui campioni di sangue per l'alcool, come conferma di quello con il palloncino, ma che il THC (principio attivo della cannabis) si scompone in una sostanza non psicoattiva molto velocemente (che non procura impedimenti alle attivita'), e la sostanza rimane nel corpo per circa un mese. Al contrario, le droghe pesanti come le metamfetamine sono difficilmente individuabili sia ad occhio nudo che con esami del sangue. "Studi hanno dimostrato che la cannabis puo' avere effetto sulle capacita' di reazione e sulla abilita' di guida, ma -continua Fowlie- allo stesso tempo, le persone che la fumano sono molto piu' concentrate e prendono meno rischi".
Steve Fitzgerald, responsabile della polizia nazionale per la sicurezza sulle strade, difende la correttezza dei test, i quali sarebbero sicuri nel 95% dei casi. Per il Land Transport Act e' reato guidare sotto l'influenza di droghe che "impediscono alle persone di avere il dovuto controllo del veicolo", ma non e' stabilito con chiarezza quale sia il livello di droga che renda un soggetto incapace. "Per questo il test e' solo il primo passo verso un cambiamento anche della legislazione", conclude Fitzgerald. L'ispettore Rex Knight della polizia di Northland, ha dichiarato che occorreranno due anni perche' i test siano effettivi a 360 gradi, ma sono un passo avanti.
In Nuova Zelanda, il 16% degli incidenti mortali e' causato da guidatori sotto l'influenza di droghe.
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