Nuova Zelanda. Rapporto Onu: allarme per il consumo di anfetamine
Il rapporto delle Nazioni Unite mostra che il consumo delle anfetamine in Nuova Zelanda e' tra i piu' alti del mondo, e "Questo deve servire da monito per una strategia efficacie sul fenomeno", ha commentato il leader del partito United Future, Peter Dunne. "Il rapporto dimostra che abbiamo un consumo di metamfetamine maggiore di altre nazioni ed e' ora di prendere provvedimenti".Nei Paesi oceanici presi in esame dal rapporto, Australia e Nuova Zelanda, risulta che: il primo ha il piu' alto consumo di ecstasy del mondo, con il 2,9% dei maggiori di 14 anni che la consumano; il secondo ha una percentuale maggiore, il 2,3%, degli Stati Uniti e della Gran Bretagna; e che sono 3,4% i consumatori complessivi di metamfetamine delle due nazioni.
"Questi dati ci confermano che dobbiamo smettere di considerare le droghe come una scelta ricreativa, perche' questa visione e' la causa dei problemi del Paese. Le droghe distruggono le vite e le famiglie. Non c'e' una parte accettabile e positiva, come ritengono alcuni. Le droghe, quali la "P" o l'ecstasy, non sono inoffensive ed e' tempo che settori della societa' come anche il partito dei Verdi, smettano di considerarle tali. Il Governo necessita di una coerente strategia che incorpori l'autorita' giudiziaria, la salute e l'educazione. Coloro che le ritengono innocue, dovrebbero vedere i danni che le sostanze stanno provocando sui nostri giovani".
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