Nuova Zelanda. Viaggi organizzati in Messico per acquistare farmaco per l'eutanasia
Il dottor Philip Nitschke, sostenitore della legalizzazione dell'eutanasia, ha detto che sta organizzando il primo viaggio di alcuni neozelandesi per acquistare il farmaco "del suicidio" Nembutal, usato dai veterinari per togliere la vita agli animali.
Il potente barbiturico e' usato in quei Paesi, inclusa la Svizzera, dove l'eutanasia e' legale.
Nitschke ha annunciato che incontrera' circa otto neozelandesi il prossimo mese a San Diego. Li accompagnera' in Messico, dove il farmaco puo' essere comprato legalmente. Una volta sul luogo, li aiutera' a trovare il farmaco e a compralo, lasciandoli poi liberi di portarsi la droga in Nuova Zelanda. Questi dovranno poi fare il viaggio di ritorno da soli, assumendosi le proprie responsabilita'.
Un portavoce della Dogana ha detto che, se il gruppo sara' trovato in possesso del Nembutal, gli sara' immediatamente sequestrato in quanto prodotto illegale.
Nitschke dovrebbe arrivare la settimana prossima in Nuova Zelanda e lancera' il suo libro "The Peaceful Pill Handbook" ("Manuale della pillola della tranquillita'"), la cui diffusione sta per essere vietata in Australia da parte del Governo.
La sua visita in Nuova Zelanda ha gia' creato numerose polemiche dopo che il Medical Council aveva chiesto al ministero della Salute di impedire a Nitschke di promuovere seminari sul suicidio assistito. Lo scorso anno, Nitschke aveva spiegato il metodo per produrre la pillola del suicidio e aveva incoraggiato i partecipanti ai suoi seminari a chiedere a "veterinari amici" le sostanze necessarie.
Il presidente della Voluntary Euthanasia Society, Jack Jones, ha ammesso che il viaggio in Messico e' rischioso, ma che alcuni associati vogliono comprare il farmaco come "assicurazione" per il loro fine vita: "Vogliono avere a disposizione i mezzi per poter morire quando lo ritengono opportuno".
Jones si e' rifiutato di fare i nome dei partecipanti al viaggio, ma ha detto che hanno tutti piu' di 70-80 anni. "Rischiano! Trasportarlo attraverso la frontiera (e negli Stati Uniti) da Tijuana, doverlo portare sull'aereo con il divieto sui liquidi in vigore negli Usa, e' un rischio".
Successivamente il gruppo dovrebbe introdurre il farmaco in Nuova Zelanda, passando attraverso la dogana.
Il ministero della Salute ha gia' avveritito che e' illegale trasportare barbiturici senza prescrizione medica. "Il pentobarbital e' una sostanza di classe C4 e richiede una prescrizione medica da parte di un dottore abilitato alla professione", ha detto il direttore dell'agenzia del farmaco Stewart Jessamine.
Il potente barbiturico e' usato in quei Paesi, inclusa la Svizzera, dove l'eutanasia e' legale.
Nitschke ha annunciato che incontrera' circa otto neozelandesi il prossimo mese a San Diego. Li accompagnera' in Messico, dove il farmaco puo' essere comprato legalmente. Una volta sul luogo, li aiutera' a trovare il farmaco e a compralo, lasciandoli poi liberi di portarsi la droga in Nuova Zelanda. Questi dovranno poi fare il viaggio di ritorno da soli, assumendosi le proprie responsabilita'.
Un portavoce della Dogana ha detto che, se il gruppo sara' trovato in possesso del Nembutal, gli sara' immediatamente sequestrato in quanto prodotto illegale.
Nitschke dovrebbe arrivare la settimana prossima in Nuova Zelanda e lancera' il suo libro "The Peaceful Pill Handbook" ("Manuale della pillola della tranquillita'"), la cui diffusione sta per essere vietata in Australia da parte del Governo.
La sua visita in Nuova Zelanda ha gia' creato numerose polemiche dopo che il Medical Council aveva chiesto al ministero della Salute di impedire a Nitschke di promuovere seminari sul suicidio assistito. Lo scorso anno, Nitschke aveva spiegato il metodo per produrre la pillola del suicidio e aveva incoraggiato i partecipanti ai suoi seminari a chiedere a "veterinari amici" le sostanze necessarie.
Il presidente della Voluntary Euthanasia Society, Jack Jones, ha ammesso che il viaggio in Messico e' rischioso, ma che alcuni associati vogliono comprare il farmaco come "assicurazione" per il loro fine vita: "Vogliono avere a disposizione i mezzi per poter morire quando lo ritengono opportuno".
Jones si e' rifiutato di fare i nome dei partecipanti al viaggio, ma ha detto che hanno tutti piu' di 70-80 anni. "Rischiano! Trasportarlo attraverso la frontiera (e negli Stati Uniti) da Tijuana, doverlo portare sull'aereo con il divieto sui liquidi in vigore negli Usa, e' un rischio".
Successivamente il gruppo dovrebbe introdurre il farmaco in Nuova Zelanda, passando attraverso la dogana.
Il ministero della Salute ha gia' avveritito che e' illegale trasportare barbiturici senza prescrizione medica. "Il pentobarbital e' una sostanza di classe C4 e richiede una prescrizione medica da parte di un dottore abilitato alla professione", ha detto il direttore dell'agenzia del farmaco Stewart Jessamine.
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