Le nuove frontiere della parita' sessuale: seno nudo in piscina
Rivendicano il diritto a nuotare in piscina a seno scoperto. "Perche' dovremmo nascondere il seno se gli uomini mostrano il torso nudo?", si chiede la diciannovenne Maja Backlund, militante del neonato gruppo Bara Broest ("seni nudi" o "solo dei seni" in svedese). Nella citta' universitaria di Uppsala, Ragnhild Karlsson e' un po' stupita dal clamore suscitato dal movimento che ha lanciato il 5 settembre, quando, con la sua amica Kristin si e' presentata in una piscina pubblica con lo slip ma senza il reggiseno del bikini. La cosa non e' passata liscia e loro hanno denunciato il sopruso. La direzione s'e' difesa cosi': il nostro unico obiettivo e' che i visitatori della piscina "si sentano a loro agio"; inoltre, i seni nudi potrebbero dare alla testa a qualcuno, quindi agiamo per l'incolumita' delle nuotatrici. Ma le due non demordono. Stanno conducendo azioni simili in altre citta' e ogni volta si fanno buttare fuori. Intanto, l'interesse per il loro movimento ha superato i confini della Svezia.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti