Nuove norme sulle dipendenze. Federico Gelli
"Una legge quadro sulle dipendenze innovativa e un nuovo ruolo del Dipartimento politiche antidroga che pur mantenendo un ruolo d'indirizzo, sappia valorizzare le regioni e i servizi pubblici e privati". Lo ha dichiarato Federico Gelli deputato del PD e componente della Commissione affari sociali intervenendo ieri al congresso: "La persona con problematiche di abuso o dipendenza" che si e' svolto a Milano organizzato da Federsed (la Federazione Italiana degli operatori dei dipartimenti e dei Servizi delle dipendenze). "Il superamento della ex Fini Giovanardi dopo la sentenza della Cassazione e la trasformazione in legge del decreto del Governo sulle droghe - ha spiegato Gelli - sono segnali importanti che stanno dando buoni frutti. Il giudizio positivo sulle nostre carceri venuto dall'Europa ci conforta perche' riconosce l'inversione di tendenza per ridurre il sovraffollamento e rendere meno disumane le condizioni dei nostri detenuti, molti dei quali condannati in via definitiva per piccolo spaccio di droghe. Ora pero' il Parlamento deve avviare una riflessione seria per varare una legge quadro veramente innovativa sulle dipendenze che non sia punitiva per il consumatore, rilanci la lotta contro le mafie e punti su un piano nazionale di prevenzione e salute nelle scuole ( mai realizzato e che e' presente in quasi tutti i paesi europei). In piu' bisogna organizzare in modo nuovo il Dipartimento politiche antidroga che, pur mantenendo un ruolo d'indirizzo e di coordinamento nazionale, porti avanti un piano di vera collaborazione con le regioni e i servizi pubblici e privati valorizzando le eccellenze sul territorio. Inoltre - ha concluso il deputato democratico - e' urgente intervenire per sanare le posizioni delle oltre 5000 persone condannate in base alla ex legge Fini Giovanardi". ADUC è indipendente
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