Giovedì 11 giugno 2026
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Le nuove rotte del narcotraffico: LIbia e Africa del nord

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Guardia di Finanza a caccia di droga lungo le nuove rotte del narcotraffico. In pochi giorni nelle 'reti' delle Fiamme Gialle sono finite piu' di venti tonnellate di hashish. Viaggiavano a bordo di una nave battente bandiera delle Isole Comore, partita dalle coste marocchine e intercettata dagli investigatori italiani a nord di Pantelleria. In queste ore, sotto la lente del Comando Operativo Aeronavale ci sono soprattutto le nuove rotte della droga. Nella maggior parte dei casi, la 'roba '''parte dal Marocco -spiega all'Adnkronos il tenente colonnello Cristino Alemanno, comandante del Gruppo aeronavale della Guardia di Finanza di Trapani- da qui i trafficanti normalmente si dirigono in Spagna con gommoni oceanici, trasportando a ogni viaggio circa 300-400 kg di sostanze stupefacenti''. Nelle ultime operazioni di contrasto al fenomeno, e' pero' emersa una novita: ''Alla rotta di traffico per l'Europa -fa notare il colonnello Alemanno- si sono affiancate altre destinazioni, come la Libia e le coste nord orientali dell'Africa. Sono in corso indagini per comprendere se queste destinazioni siano punti di stoccaggio per altri 'mercati', come quelli dell'est Europa''. L'avvicinarsi della bella stagione fa immaginare che il traffico di droga sia in ulteriore incremento. E l'attenzione degli inquirenti resta alta. ''Questo tipo di operazioni -rimarca il colonnello Alemanno- rendono la Guardia di Finanza un punto di riferimento europeo, evidenziando il ruolo da protagonista delle Fiamme Gialle nella difesa delle frontiere dell'Unione''.
''Il problema droga non si scopre oggi -ricorda il comandante del Gruppo aeronavale della Guardia di Finanza di Trapani- ma il livello di approfondimento investigativo e l'aggressione al fenomeno vive un momento forte''. ''E' noto -prosegue l'ufficiale della Gdf- che dal Marocco parte la maggior parte della droga diretta verso le coste di Spagna, Francia e Italia. E' salito pero' il livello di efficienza del contrasto, e l'attendibilita' dell'informazione''. ''Si sta cooperando a livello europeo -sottolinea ancora Alemanno- e la condivisione di informazioni porta a un livello piu' avanzato di approfondimento e di azione sinergica per contrastare il fenomeno''. ''Uno degli attori principali in questa strategia di contrasto e' il Maoc -sottolinea il colonnello Alemanno- il 'Maritime Analysis and Operation Centre' con base a Lisbona. E' l'agenzia internazionale che studia, analizza e monitora i traffici di droga che coinvolgono i paesi dell'Unione europea''. ''Grazie a questa struttuta di polizia interforze -conclude- le informazioni arrivano in tempo reale, vengono condivise da tutti gli Stati che ne fanno parte, in modo da poter intervenire prontamente per stroncare il traffico di droga''.
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