Nuovi servizi sanitari in Toscana per i giovani tossicodipendenti
Un nuovo servizio per accogliere e curare i giovani tossicodipendenti e' il ''servizio residenziale terapeutico per minori e giovani adolescenti'' che va a integrare la rete toscana dei servizi residenziali e semiresidenziali per la riabilitazione e il recupero delle persone con problemi di dipendenza. Lo ha istituito una delibera presentata dall'assessore regionale Luigi Marroni approvata nell'ultima seduta della giunta. La delibera, riporta un comunicato, prevede che nelle strutture gia' esistenti per la riabilitazione e la cura dei soggetti con dipendenze (droga, ma anche alcol, a cui si associano spesso altre problematiche come disturbi dell'umore, del comportamento e della personalita') sia inserito un servizio rivolto specificamente ai giovani. Si tratta di riconvertire i posti gia' esistenti, e che non vengono utilizzati per gli adulti, in questa tipologia di servizio, consentendo cosi' di curare sul territorio toscano ragazzi che attualmente non trovano in Toscana adeguate risposte assistenziali e di cura, e per questo vengono inviati in strutture di altre regioni (Umbria, Emilia Romagna, Piemonte). Attualmente in Toscana per la riabilitazione e il recupero delle persone con problemi di dipendenza ci sono 938 posti residenziali (119 gestiti dalle Asl e 819 da enti ausiliari) e 181 posti semiresidenziali (36 gestiti dalle Asl e 145 da enti ausiliari). Per i giovani (soggetti provenienti sia dal circuito penale, che dai competenti servizi territoriali) verranno destinati tra i 20 e i 30 posti. Le strutture accoglieranno solo minori e giovani adolescenti con programma terapeutico elaborato dai Sert (i servizi per le tossicodipendenze delle Asl), previa valutazione diagnostica multidisciplinare. Dovranno essere aperte sette giorni su sette, con la presenza di educatori professionali 24 ore su 24. E assicurare la continuita' di erogazione delle terapie farmacologiche, l'assistenza medica e infermieristica in caso di bisogno, la possibilita' di frequentare la scuola, la predisposizione e realizzazione di un ''progetto educativo'' individualizzato che si integri con il programma terapeutico predisposto dal Sert, il supporto psicologico individuale e di gruppo, il comfort alberghiero.
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