Giovedì 11 giugno 2026
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Nuovi visti ad iracheni che hanno collaborato con truppe Usa

AMERICHE - USA
Notizia ·
Gli Stati Uniti hanno annunciato un piano per aumentare il numero di visti concessi agli iracheni che hanno collaborato con le autorità americane negli ultimi anni e per questo sono stati minacciati di morte in Iraq. Il piano, scrive il quotidiano New York Times, prevede la possibilità di concedere 5.000 permessi di soggiorno all'anno per i prossimi cinque anni.  Ogni rifugiato che ha lavorato come coordinatore o interprete su un progetto americano in Iraq, ricevendo in cambio minacce di morte dai ribelli, ha il diritto di chiedere un visto per trasferirsi negli Stati Uniti con moglie e figli.  
La decisione appare come un tentativo di Washington di rispondere alle accuse di non aver fatto abbastanza per aiutare gli iracheni che hanno contribuito a rendere possibile il lavoro civile e militare americano dopo l'invasione del 2003.  Il progetto di estendere il numero di visti per i collaboratori iracheni era già stato annunciato nel gennaio scorso, ma fino a poche settimane fa era rimasto lettera morta, secondo quanto riportato dal NYT. Ieri l'ambasciata americana a Baghdad ha annunciato invece di aver cominciato a lavorare sulle prime domande pervenute. 
Oltre ad aumentare di 10 volte il numero di permessi riservati agli iracheni rispetto al 2007, il nuovo piano prevede che i rifugiati possano presentare le domande direttamente dall'Iraq e che ricevano assistenza per i primi otto mesi di soggiorno in Usa.  Fino all'anno scorso, i rifugiati iracheni erano costretti a presentare le loro domande presso le ambasciate Usa in Giordania, Egitto o Siria. Una complicazione che aveva limitato molti potenziali richiedenti, che non potevano permettersi il costoso viaggio per raggiungere i paesi confinanti.  Gli esperti di immigrazione, peró, avvertono che se l'amministrazione americana non deciderà di aumentare il numero totale di permessi a rifugiati provenienti dalla regione mediorientale, l'aumento concesso agli iracheni rischia di ripercuotersi negativamente su altri rifugiati provenienti dalla stessa zona. 
"Dobbiamo spingere gli Usa ad aumentare il numero di rifugiati accettati perchè si tratta di una crisi gravissima di cui abbiamo una responsabilità diretta", ha detto al NYT Amelia Templeton, esperta di rifugiati dell'organizzazione Human Right First, sottolineando che il limite attuale dei visti Usa per la popolazione mediorientale è 28.000.   


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