Sabato 6 giugno 2026
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Il 'nuovo conservatorismo' dei consumatori

EUROPA
Notizia ·
"La festa e' finita". E' il motto di oltre un nucleo famigliare europeo su due. E dunque le prime rinunce toccano i pranzi al ristorante, l'abbigliamento, le attivita' del tempo libero, gli alcolici -indica il sondaggio che McKinsey Global Institute (MGI) ha svolto tra 4.000 consumatori. Poi, la matita rossa depenna  gli articoli duraturi come mobili o apparecchi elettronici e, ultimi, i beni di consumo quotidiano.
MGI ha individuato le cinque tattiche adottate dai consumatori in tempo di crisi. La prima e' il controllo piu' attento delle spese -al ristorante non piu' di 50 euro, oppure si rinuncia, magari alle vacanze. La seconda: si sostituisce solo quello di cui non si puo' fare a meno, il resto e' rinviato a tempi migliori. La terza e' "il fai da te": cucinare in casa e il fine settimana dai parenti, non in albergo. La quarta e' la scelta di marchi meno cari. La quinta e' la caccia a sconti e promozioni. Gli autori del sondaggio parlano di "nuovo conservatorismo".
Come reagiscono le aziende? Poiche' le ultime crisi hanno dimostrato che il consumismo tarda a riprendersi una volta superato il peggio, le piu' accorte si adeguano alla parsimonia generale. Cosi', in Gran Bretagna la Coca-Cola vende bottiglie piu' piccole e Kraft Foods punta sulle tavolette di cioccolata di minor peso.
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