Nuovo DNA materno: creati 2 pre-embrioni e cellule staminali
Sostituito con successo in laboratorio il Dna mitocondriale (mtDna) negli ovociti umani. L'esperimento, che ha generato due blastocisti (pre-embrioni) e linee di cellule staminali embrionali, e' descritto su 'Nature'. Anche se occorrerebbero studi di sicurezza e sperimentazioni cliniche "prima che la tecnica possa essere usata a scopo terapeutico", e valutazioni di tipo bioetico, la ricerca rappresenta la prova che questo approccio per bypassare le malattie mitocondriali e ottenere linee di 'cellule bambine' embrionali puo' essere possibile.
Naturalmente questi pre-embrioni possiedono Dna di tre persone, due materni e uno paterno, come accadde nella sperimentazione simile condotta qualche tempo fa dal team dall'universita' di Newcastle diretto da Doug Turnbull, e pubblicata sempre su 'Nature'. Le mutazioni del mtDna causano una serie di disturbi, e l'ereditarieta' del Dna mitocondriale si trasmette per linea materna. Il team di Shoukhrat Mitalipov dell'Oregon Health & Science University di Beaverton (Usa) aveva gia' descritto l'esperimento su ovociti di macaco. In questo lavoro si spiega che in tre anni i macachi nati da ovociti 'manipolati' sono sani e hanno avuto uno sviluppo normale.
La squadra ora ha sostituito mtDna in 65 ovociti, usandone 33 come controlli. Il tasso di fertilizzazione dopo il trasferimento e' stato simile ai controlli, anche se piu' della meta' dei campioni ha mostrato anomalie di qualita'. Quelli poi fecondati normalmente si sono sviluppati allo stadio di blastocisti e le cellule staminali sono state generate a un ritmo simile a quello dei controlli. I ricercatori spiegano che ulteriori lavori sui primati non umani sono "fondamentali" per ottimizzare i protocolli e garantire che le procedure siano sicure. Inoltre, gli scienziati chiedono che la Food and Drug Administration (Fda) tenga conto di questi sviluppi ed evidenziano che le restrizioni di finanziamento previste per le ricerche di questo tipo richiederebbero modifiche.
Naturalmente questi pre-embrioni possiedono Dna di tre persone, due materni e uno paterno, come accadde nella sperimentazione simile condotta qualche tempo fa dal team dall'universita' di Newcastle diretto da Doug Turnbull, e pubblicata sempre su 'Nature'. Le mutazioni del mtDna causano una serie di disturbi, e l'ereditarieta' del Dna mitocondriale si trasmette per linea materna. Il team di Shoukhrat Mitalipov dell'Oregon Health & Science University di Beaverton (Usa) aveva gia' descritto l'esperimento su ovociti di macaco. In questo lavoro si spiega che in tre anni i macachi nati da ovociti 'manipolati' sono sani e hanno avuto uno sviluppo normale.
La squadra ora ha sostituito mtDna in 65 ovociti, usandone 33 come controlli. Il tasso di fertilizzazione dopo il trasferimento e' stato simile ai controlli, anche se piu' della meta' dei campioni ha mostrato anomalie di qualita'. Quelli poi fecondati normalmente si sono sviluppati allo stadio di blastocisti e le cellule staminali sono state generate a un ritmo simile a quello dei controlli. I ricercatori spiegano che ulteriori lavori sui primati non umani sono "fondamentali" per ottimizzare i protocolli e garantire che le procedure siano sicure. Inoltre, gli scienziati chiedono che la Food and Drug Administration (Fda) tenga conto di questi sviluppi ed evidenziano che le restrizioni di finanziamento previste per le ricerche di questo tipo richiederebbero modifiche.
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