Nuovo metodo per rigenerare i muscoli
Muscoli di topo ringiovaniti in laboratorio, grazie a un 'cocktail' capace di risvegliare le cellule staminali adulte, spingendole a differenziarsi per rigenerare i tessuti danneggiati dall'eta'. L'esperimento, pubblicato online sulla rivista 'Nature', porta la firma di Irina Conboy e colleghi dell'Universita' della California di Berkeley (Usa), e apre nuove speranze di cura contro l'atrofia muscolare o malattie degenerative come Alzheimer e Parkinson. Gli scienziati americani hanno identificato una molecola coinvolta nell'invecchiamento muscolare. E hanno dimostrato che, bilanciando i livelli di questa sostanza con quelli di una proteina gia' nota, e' possibile interferire con i meccanismi di rigenerazione muscolare.
Quando i muscoli invecchiano, spiegano gli autori dello studio, perdono gradualmente la capacita' di autoripararsi. In particolare, i muscoli 'anziani' producono quantita' elevate TGF-beta. Questo porta a un'iperattivazione della proteina Smad3 nelle cellule staminali muscolari, che a sua volta blocca la rigenerazione dei muscoli stessi.
Ma bilanciando ad hoc le concentrazioni di Smad3 con quelle di una proteina detta Notch, e gia' conosciuta per abbassare l'eta' muscolare', i ricercatori sono riusciti a indurre la rigenerazione dei muscoli sotto esame.
Quando i muscoli invecchiano, spiegano gli autori dello studio, perdono gradualmente la capacita' di autoripararsi. In particolare, i muscoli 'anziani' producono quantita' elevate TGF-beta. Questo porta a un'iperattivazione della proteina Smad3 nelle cellule staminali muscolari, che a sua volta blocca la rigenerazione dei muscoli stessi.
Ma bilanciando ad hoc le concentrazioni di Smad3 con quelle di una proteina detta Notch, e gia' conosciuta per abbassare l'eta' muscolare', i ricercatori sono riusciti a indurre la rigenerazione dei muscoli sotto esame.
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