Giovedì 4 giugno 2026
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Obbligazioni Argentina: Lazard vuole identificare gli obbligazionisti

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Il Governo argentino fa appello ai possessori di titoli emessi dal Paese sudamericano per avviare gruppi di consultazione ed assicurare cosi' agli investitori colpiti dal "default" (bancarotta), molti dei quali sono italiani, un trattamento equo. E' quanto si legge in un comunicato diffuso da Lazard Freres, che opera come consulente finanziario dell'Argentina, in cui si annuncia che, una volta delineate con i gruppi consultivi degli obbligazionisti le proposte per ristrutturare il debito, l'obiettivo e' quello di annunciare le linee guida dell'intervento entro il 23 settembre a Dubai, durante il meeting annuale del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale.

Al fine di facilitare le comunicazioni, Lazard Freres promuove un'iniziativa per l'identificazione dei titolari di obbligazioni anche attraverso la registrazione via email all'indirizzo: clicca qui. Il messaggio che il Paese sudamericano vuole trasmettere ai suoi creditori, continua la nota, e' quello di offrire un trattamento equo a tutti i titolari di obbligazioni, siano individuali o istituzionali, indipendentemente dalla relativa appartenenza a gruppi od associazioni di obbligazionisti. Per accelerare il processo di consultazione, l'Argentina organizzera' gruppi consultivi di creditori nei mercati finanziari interessati, sulla base di precisi criteri, come la capacita' di interloquire in nome e per conto di un determinato gruppo di investitori e di contribuire ad un dialogo costruttivo. L'Argentina prevede di rendere noti i nomi dei partecipanti ai gruppi nella prima meta' di luglio, che rifletteranno anche la struttura e la distribuzione geografica del debito estero argentino.
Per quanto riguarda gli investitori individuali, il numero piu' elevato e' concentrato in Italia, Germania, Giappone ed Argentina. Il caso riguarda circa 400 mila risparmiatori per un totale di circa 14 miliardi di euro. Allo stesso tempo, il Paese sudamericano sta accertando la propria capacita' di pagare il debito a medio-lungo termine e, una volta accertata la sua sostenibilita', saranno predisposte e discusse con i gruppi consultivi le proposte di ristrutturazione del debito, per gestire al meglio le esigenze e le aspettative delle varie categorie di creditori.
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