Lunedì 8 giugno 2026
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Obbligazioni Cirio, iniziativa dell’ANDCI

Notizia ·
L'Associazione nazionale dei difensori civici italiani, presieduta da Giuseppe Fortunato, da Napoli chiede ai prefetti, ai questori ed ai Comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica di predisporre misure preventive nei confronti dei dirigenti bancari che hanno venduto i bond Cirio ai piccoli risparmiatori.
Una singolare iniziativa sul caso dei bond Cirio parte da Napoli: Giuseppe Fortunato, presidente dell'Andci (Associazione nazionale dei difensori civici italiani) oltre che difensore civico presso la Regione Campania, presenta "ricorso contro l'inerzia della Pubblica amministrazione che non tutela preventivamente il pubblico risparmio, cosi' come previsto dalla Costituzione". Fortunato, dietro richiesta del presidente dell'Associazione di volontariato per la tutela dei diritti dei consumatori e questore a riposo, Arrigo Molinari, presenta un'istanza ai prefetti, ai questori ed ai Comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica delle città dove hanno la sede legale le banche indicate nella tabella di lato, affinche' intervengano attraverso ogni possibile misura di "prevenzione" nei confronti dei "responsabili legali e finanziari degli istituti bancari italiani", colpevoli di "vendite truffaldine di bond Cirio ai piccoli risparmiatori".
La richiesta in sede civile si aggiunge alle indagini di ambito penale in corso presso le Procure di Roma, Milano e Monza. Quest'ultima ieri ascolta in qualita' di esperto Luigi Guatri, nominato dal consiglio del gruppo alimentare lo scorso 6 febbraio come perito incaricato di studiare la situazione relativa ai crediti infragruppo. "Tutto bene, tutto regolare", riferisce Guatri subito dopo il colloquio con il sostituto procuratore, Walter Mapelli.
Intanto, il Tribunale di Roma si riserva di decidere sulla istanza di fallimento presentata da alcuni obbligazionisti nei confronti della Cirio. Lo si apprende da fonti legali, secondo le quali "il giudice, Nicola Pannullo, potrebbe rigettare o sospendere la decisione in attesa della relazione dei commissari giudiziari sull'opportunita' di avviare l'amministrazione straordinaria". Non si esclude il rigetto, dato che a fine mese, quando sara' pronta la relazione, alcune societa' del gruppo potrebbero finire nel mirino della Prodi-bis.

Ecco, secondo l'ANDCI, le banche coinvolte.
-Sanpaolo-Imi
-Banca Popolare di Milano
-Banca Intesa
-Unicredit Banca
-Cassa di Risparmio di Firenze
-Capitalia
-Banca dell'Umbria
-Banco di Chiavari
-Cassa di Risparmio di Spoleto
-Antonveneta
-Banca Fideuram*
* fa parte del gruppo Sanpaolo-Imi
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