Lunedì 8 giugno 2026
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Ocse: aumenta immigrazione verso Usa, Italia e Gran Bretagna

MONDO
Notizia ·
Le migrazioni internazionali verso i paesi Ocse sono cresciute nel 2005 dell'11% mentre le domande di asilo sono scese del 15%. I piu' forti aumenti migratori si sono registrati negli Stati Uniti, nel Regno Unito ed in Italia.
Lo riferisce l'annuale rapporto dell'Organizzazione internazionale per la cooperazione e lo sviluppo economico intitolato 'Prospettive delle migrazioni internazionali'. Il rapporto rileva che nell'insieme della zona Ocse la crescita della popolazione residente legalmente e' stata tra i 3,5 e i 4 milioni nel 2005 rispetto all'anno precedente. Gli aumenti piu' forti si sono registrati negli USA (+164.500), nel Regno Unito (+55.000) e in Italia (+31.000). Diminuzioni si sono registrate in Francia (-5.200), in Germania (-13.000) e in Svizzera (-2.000). Queste cifre riguardano solo l'immigrazione legale e permanente.
Per l'immigrazione illegale il rapporto segnala che negli Usa nel periodo 2000-2004 e' stata in media di 620 mila persone l'anno. In Europa il livello dell'immigrazione illegale e' nell'ordine dell'uno per cento della popolazione.
Le migrazioni familiari rappresentano la maggioranza nei flussi a carattere permanente, il 70% negli Usa ma solo un terzo in Giappone e Gran Bretagna. I movimenti migratori legati al lavoro sono importanti in Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Portogallo, Svezia e Gran Bretagna, dove rappresentano tra il 30% ed il 40% dell'insieme dei flussi.
Il numero delle domande d'asilo nel 2005 e' sceso ulteriormente arrivando a circa 300 mila domande (-15%), la meta' rispetto al 2000. Sono state 42 mila in Francia e circa 30 mila in Germania e Gran Bretagna.
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