Ocse, in Italia debito oltre il 137% del Pil
In Italia "il risanamento progressivo delle finanze pubbliche prosegue, con un deficit di bilancio portato al 3,1% nel 2025, ma ad un ritmo leggermente più lento rispetto al previsto nel bilancio 2026": è quanto si legge nelle Prospettive economiche dell'Ocse presentate oggi a Parigi. "L'aumento delle entrate, in particolare dei contributi legati al welfare, ha avuto un effetto benefico sul saldo di bilancio", scrive ancora l'Ocse, aggiungendo: "La spesa primaria netta è aumentata in percentuale del Pil, contrariamente alle previsioni del piano strutturale di bilancio a medio termine che indicavano un calo". Quanto all'attuazione "accelerata" del Pnrr "ha consentito agli investimenti pubblici di superare il 3,8% del Pil, il livello più alto degli ultimi 35 anni". Quanto al debito pubblico, sottolinea l'organismo parigino, "ha superato il 137% del Pil nel 2025, un aumento in parte attribuibile agli effetti persistenti sul flusso di cassa dei generosi crediti d'imposta concessi negli anni precedenti per la ristrutturazione di abitazioni", ovvero con il Superbonus. (ANSA).