Giovedì 4 giugno 2026
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Olanda. Aministia per immigrati sotto espulsione

U.E. - OLANDA
Notizia ·
Con il margine di un solo voto di differenza, il nuovo parlamento olandese ha approvato, la scorsa notte, un'amnistia generale per gli immigrati che hanno presentato domanda d'asilo prima dell'aprile 2001 e che, essendo questa stata loro rifiutata, sono a rischio di espulsione.
La proposta, fatta dal Partito laburista (PvdA) ed osteggiata dal ministro dell'immigrazione Rita Verdonk, ha ottenuto 75 voti a favore e 74 contro.
Verdonk, nota per le sue posizioni molto dure contro gli immigrati, ha lanciato negli ultimi mesi un programma di espulsioni sistematiche e, alla vigilia delle elezioni del 22 novembre scorso, ha anche preannunciato la presentazione di una legge che avrebbe proibito nel paese qualsiasi indumento che coprisse il volto. Dalle urne, peraltro, il suo partito, quello liberale, e' uscito penalizzato ed ora rischia di essere escluso dal prossimo governo.
Nel giustificare la sua opposizione all'amnistia il ministro ha avvertito che il provvedimento avrebbe favorito l'arrivo di una nuova ondata di clandestini.
Il parlamento olandese era alla sua prima sessione plenaria dopo le recenti elezioni, convocato d'urgenza dopo che il governo di centrodestra, in carica per l'ordinaria amministrazione, era stato costretto martedi' a sospendere, a seguito delle crescenti proteste, l'espulsione di due adolescenti turche, senza permesso di soggiorno.
Le sorelle Sumeyra e Ceyda Kaba, di 16 e 14 anni, il cui padre ha ottenuto la nazionalita' olandese e che da anni frequentano le scuole nei Paesi Bassi, dovevano lasciare il paese, dopo che le autorita' locali hanno scoperto che erano entrate illegalmente in Olanda nel 1995. Per tale motivo, e' stato respinto il rinnovo del permesso di soggiorno di cui prima beneficiavano.
Il caso delle sorelle Kaba si e' aggiunto a quello della kosovara Taida Pasic, 18 anni, espulsa in aprile, quando si preparava a dare l'esame di maturita', sempre perche' era stato accertato che era entrata nel paese illegalmente.
Il leader del partito laburista Wouter Bos ha proposto un' amnistia per i circa 25 mila immigrati privati del permesso di soggiorno dopo le restrizioni decise da Verdonk.
L'Olanda in questo momento e' senza governo e senza una maggioranza. Sono in corso contatti tra i partiti, ma l'unica possibile e' una coalizione tra i cristiano-sociali ed i laburisti, con l'appoggio, pero', di un terzo partito, anche piccolo. Le trattative potrebbero richiedere ancora settimane.
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