Olanda. Hirsi Ali: ministro Immigrazione e' pericoloso
Continua, anche a distanza, il duello Hirsi Ali-Verdonk. L'ex deputata olandese di origine somala Ayaan Hirsi Ali, che vive ormai negli Stati Uniti, definisce "pericolosa" la politica del ministro olandese per l'immigrazione Rita Verdonk e l'eccessivo potere che, a suo avviso, le viene riconosciuto. Lo riferiscono i media olandesi.
"Le e' stato concesso troppo potere in seno al D66 (il partito della Verdonk nel quale militava anche Hirsi Ali ndr) e nel paese. Non c'e' niente di piu' pericoloso di una politica come Rita Verdonk , senza idee e senza programmi", ha dichiarato l'ex deputata, "la storia insegna, e' pericoloso avere tanto potere".
Parole al vetriolo da un'ex compagna di partito ad un'altra, da "donna d'acciaio" a "donna d'acciaio". Perche' se 'Rita d'acciaio' e' il soprannome che si e' guadagnato la ministra per via del suo temperamento e della sua politica severa e restrittiva in tema di immigrazione e che ha provocato, di fatto, la caduta del governo guidato da Jan Peter Balkenende, Ayaan Hirsi Ali, da parte sua, nota per la sue posizioni critiche verso l'Islam, non si e' rivelata meno risoluta.
Proprio Rita Verdonk aveva annunciato di voler ritirare la nazionalita' olandese all'ex deputata dopo che era stata accusata di aver mentito sulla sua domanda d'asilo in Olanda, salvo poi fare marcia indietro, non dimettersi da ministro come richiesto da piu' parti, e provocare la caduta del governo.
Oggi Rita Verdonk conserva il suo posto nel nuovo esecutivo in attesa delle elezioni anticipate fissate per il 22 novembre prossimo. Ayaan Hirsi Ali conserva il suo passaporto olandese, ma si e' dimessa da deputata accettando invece l'offerta avanzata nel pieno della bufera politica da un Think-tank neo-con statunitense che l'ha accolta tra le sue file.
"Le e' stato concesso troppo potere in seno al D66 (il partito della Verdonk nel quale militava anche Hirsi Ali ndr) e nel paese. Non c'e' niente di piu' pericoloso di una politica come Rita Verdonk , senza idee e senza programmi", ha dichiarato l'ex deputata, "la storia insegna, e' pericoloso avere tanto potere".
Parole al vetriolo da un'ex compagna di partito ad un'altra, da "donna d'acciaio" a "donna d'acciaio". Perche' se 'Rita d'acciaio' e' il soprannome che si e' guadagnato la ministra per via del suo temperamento e della sua politica severa e restrittiva in tema di immigrazione e che ha provocato, di fatto, la caduta del governo guidato da Jan Peter Balkenende, Ayaan Hirsi Ali, da parte sua, nota per la sue posizioni critiche verso l'Islam, non si e' rivelata meno risoluta.
Proprio Rita Verdonk aveva annunciato di voler ritirare la nazionalita' olandese all'ex deputata dopo che era stata accusata di aver mentito sulla sua domanda d'asilo in Olanda, salvo poi fare marcia indietro, non dimettersi da ministro come richiesto da piu' parti, e provocare la caduta del governo.
Oggi Rita Verdonk conserva il suo posto nel nuovo esecutivo in attesa delle elezioni anticipate fissate per il 22 novembre prossimo. Ayaan Hirsi Ali conserva il suo passaporto olandese, ma si e' dimessa da deputata accettando invece l'offerta avanzata nel pieno della bufera politica da un Think-tank neo-con statunitense che l'ha accolta tra le sue file.
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