Olanda. Pastiglie piu’ potenti, ma meno danni alla salute grazie ad una maggiore informazione
L'ecstasy viene presa in dosi piu' forti, ma meno persone, lo scorso anno, si sono ammalate. Questo e' il risultato della ricerca condotta dal National Institute of Mental Health and Addiction, il quale ha analizzato 4.500 pillole di metamfetamine reperite nelle discoteche olandesi. Oltre il 5% delle pastiglie conteneva piu' di 140 milligrammi di MDMA, l'ingrediente principale attivo dell'ecstasy, comparato con il 3,4% del 2002."Stiamo assistendo ad un crescendo, dalla fine del 2001, di pillole sempre piu' potenti -ha dichiarato Henk Maurtis, portavoce dell'Utrecht Institute- dovuto, probabilmente, alla domanda di dosi piu' potenti, atte a procurare uno sballo maggiore". L'ecstasy e' illegale in Olanda, ma il consumo personale di piccole quantita' non e' perseguito e le autorita' sono impiegate per spiegare i rischi associati alle droghe sintetiche".
Circa l'1% dei frequentatori di discoteche, monitorati dall'istituto, si e' rivolto ai centri di primo soccorso, e uno su cinque ha ammesso il consumo d'ecstasy. Percentuale, tuttavia, dimezzata rispetto a cinque anni fa. Declino dovuto, in parte, anche ad una migliore informazione sugli effetti di queste droghe e per la migliore organizzazione delle feste nelle discoteche, dove sono offerti acqua gratuita, e apparecchi per testare il livello di droga assunto.
L'ecstasy provoca, a breve termine, un aumento di energia, senso di euforia, ma contemporaneamente male di testa, respiro dimezzato e disidratazione; a lungo termine conduce alla depressione e a stati d'ansia. Un'overdose puo' provocare l'arresto cardiaco.
Un recente rapporto delle Nazioni Unite ha stimato che il consumo delle pastiglie sintetiche dal 1995 al 2000 e' aumentato, a livello mondiale, del 70%.
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