Venerdì 5 giugno 2026
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Olanda. A rischio l'esperimento della cannabis in farmacia

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A distanza di sei mesi dall'avere concesso le licenze per le piantagioni di marijuana a fini medici, poi acquistabile in farmacia con la ricetta medica, c'e' il rischio di un fallimento dell'esperimento. Coffee shops e mercato clandestino hanno prezzi molto piu' bassi, una concorrenza che le farmacie e le imprese produttrici non riuscirebbero a sopportare.
"La domanda fino ad ora non ha rispettato le aspettative", ha ammesso Bas Kuik del ministero della Salute. Avevano previsto che almeno 8 mila pazienti si sarebbero recati nelle farmacie, mentre solo in mille si sono presentati con le ricette. Il problema a questo punto e' anche per le due imprese che dovevano rifornire le farmacie, se non vendono quanto preventivato non hanno altre alternative che la chiusura. "Siamo con l'acqua al collo. Non riusciremo a tenere piu' di tanto tempo in queste condizioni", dice Tjalling Erkelens della Veendam, che ha fino ad ora consegnato 100 chili di cannabis, mentre le piantagioni sono redditizie solo per una produzione di almeno 300 chili. Da due mesi lo Stato non richiede piu' rifornimenti.
Il problema e' tutto nei costi. Cinque grammi di cannabis in farmacia costano tra i 44 e i 50 euro, la stessa quantita' nei coffe shop costa 10 euro, e non tutte le assicurazioni mediche rimborsano la cannabis. E questo nonostante che le autorita' sanitarie stiano avvertendo i pazienti che il prodotto non presenta la stessa qualita' e le stesse garanzie. Se quella nei coffee shop e' un prodotto da fumare, quella in farmacia si ingerisce per inalazione o infusione.
Un'altra concorrenza sleale arriverebbe dal mercato illegale. La Procura di Rotterdam sta indagando su una fondazione che rifornisce i pazienti. "Offrono la mercanzia a prezzi piu' economici e la portano direttamente a domicilio dei malati", spiega Kuik. Per ora comunque il Governo non avrebbe intenzione di modificare i prezzi.
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