Olanda. Tracciata l’origine embrionale delle cellule staminali ematopoietiche
Sebbene siano utilizzate da piu' di 20 anni, l'origine embrionale delle cellule staminali ematopoietiche e' controversa. Uno studio cominciato 10 anni fa da Elaine Dzierzak, del dipartimento di biologia cellulare e genetica dell'Universita' Erasmus di Rotterdam, ha stabilito che la loro origine e' duplice. "Abbiamo trovato che le cellule staminali ematopoietiche si formano in quell'area nell'embrione, che e' chiamata AGM (aorta-gonade.mesonefro)" ha detto la ricercatrice che ha spiegato come, nel corso dello sviluppo le cellule staminali ematopoietiche si formino in due fasi successive. Una prima fase vede la formazione delle cellule che supportano la crescita' embrionale. La seconda fase vede la formazione delle cellule che danno origine ai componenti del sangue fetale ed adulto. Le cellule staminali che agiscono nella prima fase si formano nel sacco vitellino, mentre quelle che guidano la seconda fase si formerebbero nella regione AGM. Le cellule che si trovano in questa regione esprimono infatti il gene Runx1, che, secondo gli studi della dottoressa Nancy Speck, docente di biochimica della Dartmouth Medical School ora in sabbatico nel laboratorio di Rotterdam, e' espresso nelle cellule staminali ematopoietiche e nelle cellule endoteliali vicine alla zona dove le staminali hanno origine. Utilizzando un marcatore fluorescente, le due ricercatrici hanno potuto dimostrare che solo le cellule della zona AGM che esprimono Runx1 sono in grado, una volta trapiantate in topi privati di midollo osseo, di rigenerare l'intero sistema ematopoietico. Similmente, la dottoressa Speck sembra essere riuscita a dimostrare che le cellule che costruiscono i vasi sanguigni e quelli delle cellule che compongono il sangue originano da un precursore comune nello sviluppo embrionale, l'emoangioblasto.
Kusadasi N, Oostendorp RA, Koevoet WJ, Dzierzak EA, Ploemacher RE.
Stromal cells from murine embryonic aorta-gonad-mesonephros region, liver and gut mesentery expand human umbilical cord blood-derived CAFC (week6) in extended long-term cultures.
Leukemia. 2002 Sep;16(9):1782-90.
Lacaud G, Gore L, Kennedy M, Kouskoff V, Kingsley P, Hogan C, Carlsson L, Speck N, Palis J, Keller G.
Runx1 is essential for hematopoietic commitment at the hemangioblast stage of development in vitro.Blood. 2002 Jul 15;100(2):458-66.
Kusadasi N, Oostendorp RA, Koevoet WJ, Dzierzak EA, Ploemacher RE.
Stromal cells from murine embryonic aorta-gonad-mesonephros region, liver and gut mesentery expand human umbilical cord blood-derived CAFC (week6) in extended long-term cultures.
Leukemia. 2002 Sep;16(9):1782-90.
Lacaud G, Gore L, Kennedy M, Kouskoff V, Kingsley P, Hogan C, Carlsson L, Speck N, Palis J, Keller G.
Runx1 is essential for hematopoietic commitment at the hemangioblast stage of development in vitro.Blood. 2002 Jul 15;100(2):458-66.
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