Olanda. Verdi: legalizzare l'ecstasy
In un'intervista a Radio Netherlands Wereldomroep, la responsabile per la scienza dei Verdi (partito di opposizione), Caroline van Dullemen ha rilanciato l'idea di equiparare l'ecstasy alla cannabis.
"Cio' che abbiamo visto -dice la van Dullemen- in questi anni e' che il sistema giudiziario olandese e' completamente intasato dai processi per crimini correlati alle droghe, almeno il 50% del totale, e cio' significa che i crimini piu' gravi come il furto, ed addirittura l'omicidio stanno avendo sempre meno attenzione. Quindi abbiamo avuto l'idea di trovare un modo piu' pragmatico per affrontare la questione. L'ecstasy e', dopo la cannabis, la droga piu' utilizzata in Olanda. Non sappiamo quali siano esattamente gli effetti di dipendenza della sostanza, ma alcune tra le migliori cliniche come il Jellinek, e molti centri che curano i tossicodipendenti pensano che la sostanza non porti ad una grossa dipendenza fisica".
Caroline van Dullemen, rigetta anche l'idea che un mercato legale possa favorire un uso piu' ampio: "prendiamo l'esempio della cannabis. Il suo consumo in Olanda, e' di gran lunga inferiore a quello degli Usa, dove si e' scelta una politica altamente repressiva, e i consumatori sono il 41% dei giovani. Le politiche restrittive, quindi, non riducono il consumo".
Lo stesso metodo, potrebbe anche essere usato per la cocaina, ma mentre "l'ecstasy e' una droga che viene usata in un contesto ben definito, tanto che viene chiamata "party drug", e viene usata soprattutto dai giovani, la cocaina e' in tutti i livelli della nostra societa', ma quando si parla di droghe pesanti, tutti pensano agli sbandati, agli emarginati nelle nostre stazioni. Ed anche per questi ultimi, pensiamo che non sia di nessun aiuto mantenere il consumo nel codice penale".
"Cio' che abbiamo visto -dice la van Dullemen- in questi anni e' che il sistema giudiziario olandese e' completamente intasato dai processi per crimini correlati alle droghe, almeno il 50% del totale, e cio' significa che i crimini piu' gravi come il furto, ed addirittura l'omicidio stanno avendo sempre meno attenzione. Quindi abbiamo avuto l'idea di trovare un modo piu' pragmatico per affrontare la questione. L'ecstasy e', dopo la cannabis, la droga piu' utilizzata in Olanda. Non sappiamo quali siano esattamente gli effetti di dipendenza della sostanza, ma alcune tra le migliori cliniche come il Jellinek, e molti centri che curano i tossicodipendenti pensano che la sostanza non porti ad una grossa dipendenza fisica".
Caroline van Dullemen, rigetta anche l'idea che un mercato legale possa favorire un uso piu' ampio: "prendiamo l'esempio della cannabis. Il suo consumo in Olanda, e' di gran lunga inferiore a quello degli Usa, dove si e' scelta una politica altamente repressiva, e i consumatori sono il 41% dei giovani. Le politiche restrittive, quindi, non riducono il consumo".
Lo stesso metodo, potrebbe anche essere usato per la cocaina, ma mentre "l'ecstasy e' una droga che viene usata in un contesto ben definito, tanto che viene chiamata "party drug", e viene usata soprattutto dai giovani, la cocaina e' in tutti i livelli della nostra societa', ma quando si parla di droghe pesanti, tutti pensano agli sbandati, agli emarginati nelle nostre stazioni. Ed anche per questi ultimi, pensiamo che non sia di nessun aiuto mantenere il consumo nel codice penale".
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