Olio di oliva. Traffico tra Spagna e Italia
Sul monitor del video di sorveglianza il direttore tecnico della cooperativa Frusemur ha visto entrare nei loro locali quattro uomini: si guardano intorno e si avvicinano a delle vasche di olio di oliva e sistemano un tubo collegato all'esterno con delle cisterne a bordo di camion. In questo modo circa 50.000 litri di olio d'oliva extravergine, stimato per un valore di 100.000 euro, e' sparito lo scorso 19 giugno.Quattro mesi dopo, agli inizi di ottobre, la guardia civile spagnola smantella una banda organizzata specializzata nei furti di olio spagnolo per rivenderlo in Italia. Composta da dieci italiani ed uno spagnolo e' accusata di diversi furti in diverse localita' spagnole dall'inizio dell'anno. La Guardia civile stima che abbiano rubato un totale di 700.000 litri di olio, cioe' un milione e mezzo di euro. Il metodo e' di farlo transitare dalla Francia verso l'Italia con documentazione di olio non commestibile, ma un volta in Italia viene immesso nel mercato come extravergine italiano, piu' qualificato e piu' costoso di quello spagnolo.
Secondo le autorita' spagnole queste bande di criminali possono operare solo grazie a complici italiani nello specifico settore di mercato.
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