Onu accusa: in Europa dilaga la discriminazione anche istituzionale contro i Rom
Due esperti dell'Onu sui diritti umani hanno oggi espresso seria preoccupazione per l'aumento dei sentimenti anti-Rom in Europa ed i violenti incidenti in diversi Paesi europei. 'Un'azione efficace e' necessaria per contenere la crescente ostilita', i sentimenti anti-rom e le violenze in Europa', ha affermato l'esperta dell'Onu sulle questioni delle minoranze Gay McDougall in una dichiarazione resa nota a Ginevra. Per il relatore dell'Onu sulle forme contemporanee di razzismo, xenofobia ed altre forme di intollereanza Githu Muigai e' necessario agire con vigore. I due esperti citano l'incidente del 17 novembre scorso quando estremisti di destra hanno assediato con pietre e bombe incendiarie una comunita' rom nella citta ceca di Litvinov ed un attacco contro la comunita' e' stato evitato grazie all'intervento delle forze dell'ordine. Per gli esperti, gli estremisti possono sentirsi autorizzati nei loro attacchi quando il messaggio che ricevono dalle attivita' del governo in altri settori e' che i Rom sono un problema, ha detto McDougall. I governi devono condannare con forza simili episodi. Per McDougall politiche quali la raccolta di impronte digitali dei Rom, gli abusi di polizia ed affermazioni razziste da parte di funzionari pubblici superiori contribuiscono a creare un clima nel quale la discriminazione e' sostenuta ed aumentata. Per i due esperti serve una risposta a livello dell'Unione europea, con un 'forte messaggio', e degli Stati nazionali.
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