Sabato 6 giugno 2026
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Onu. Allarme per aumento offerta di eroina, appello ai ministri della Sanita'

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L'abbondante flusso di droga dall'Afghanistan e la stabilita' del prezzo nei Paesi consumatori fanno temere, per i prossimi mesi, un aumento della purezza dell'eroina con conseguente parallela crescita delle morti per overdose: l'avvertimento viene dall'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga ed il Crimine (Unodc), con sede a Vienna.
Nel lanciare l'allarme alle strutture sanitarie, l'Unodc -che e' diretto dall'italiano Antonio Maria Costa- ha consigliato di prendere ampie e tempestive misure preventive.
I dati che mettono in relazione l'andamento della coltivazione di droga in Afghanistan con le morti per droga nell'Europa Occidentale raccontano una storia drammatica: nel 2001, quando la coltivazione di oppio fu messa al bando, la produzione subi' una diminuzione del 94%.
L'anno successivo l'eroina raggiunse il mercato dell'Europa Occidentale, ma la scarsita' di stupefacente in circolazione porto' al crollo dei livelli di purezza, scesi in alcuni paesi europei anche del 50%. Come conseguenza nel periodo 2000-2002 si ebbe una diminuzione del 20% delle morti per droga in Europa Occidentale, per il piu' basso consumo di droga e per il minore livello di purezza.
"Quest'anno la coltivazione di oppio in Afghanistan e' aumentata del 64% rispetto al 2003. La produzione illegale di eroina nel 2004 in Afghanistan ha raggiunto le 500 tonnellate. E questo a fronte di una domanda mondiale, che si aggira intorno alle 300-400 tonnellate", ha reso noto il direttore esecutivo dell'Unodc, Costa.
"Considerato il fatto che l'incremento segue due anni consecutivi di elevata produzione possiamo dedurre che l'offerta mondiale di eroina nel 2005 superera' la domanda e che tale eccedenza rischia di tradursi in un aumento dei livelli di purezza e in un incremento dei decessi causati dalla droga. Cosa che si sta gia' verificando in Russia".
Ogni anno piu' di 10 mila tossicodipendenti muoiono per overdose da droga afghana, mentre il totale dei decessi riconducibili al consumo di droga afghana sono nell'ordine di 100 mila all'anno. Nel 2002, in Europa Occidentale sono state contate circa 7.000 morti per overdose -meno delle 9.000 del 2000, quando l'offerta di eroina afghana sul mercato era ancora molto alta.
Appare chiaro -secondo i dati a disposizione dell'Onu- che l'Europa Occidentale e le regioni vicine possono prevedere per il 2005 una impennata di simile drammatica portata, poiché ci si aspetta un notevole incremento della disponibilita' di eroina sul mercato e un conseguente aumento dei livelli di purezza.
Per ora sono ancora scarsi i dati sui decessi causati dall'abuso di droga in Russia e Asia Centrale, tuttavia -secondo le Nazioni Unite- in Russia vi sono piu' di 700 mila tossicodipendenti che assumono eroina per via endovenosa, in Ucraina sono oltre 400 mila, in Pakistan superano i 180 mila e in India si stima che si aggirino sui 500 mila.
"I dati demografici mostrano un'ampia fascia di persone a rischio di overdose da eroina", ha detto Costa in un appello rivolto ai ministeri della Sanita' ed a tutte le organizzazioni mondiali che si occupano di prevenzione affinché si attivino per rispondere a questa minaccia in modo tangibile e tempestivo.
"Prezzi stabili in un periodo di sovrabbondanza -afferma Costa- potrebbero significare un improvviso incremento della purezza dell'eroina venduta per strada. La gente deve essere informata dell'inevitabile aumento di overdose e decessi correlati, simile a cio' a cui stiamo assistendo nella parte settentrionale della Russia".
La storia conferma questa previsione, afferma l'Onu: in passato, la crescita dell'offerta di eroina, non si e' tradotta in una riduzione del prezzo, ma in un aumento del livello di purezza per dose. "In Afghanistan la droga rappresenta ora una chiara minaccia. Per i tossicodipendenti, questo aumento dell'offerta puo' tradursi in una sentenza di morte", ha concluso il direttore dell'Unodc.
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