Sabato 6 giugno 2026
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Onu alle Fiandre: no a discriminazioni linguistiche su alloggi sociali

U.E. - BELGIO
Notizia ·
Finisce nel mirino dell'Onu, oltre che della Commissione europea, un provvedimento adottato dalla regione delle Fiandre, in Belgio, che assegna gli alloggi sociali solo a chi parla fiammingo.
A criticare la decisione della ricca regione del nord del Belgio, fino a poco tempo fa guidata dal futuro premier Yves Leterme, vincitore delle ultime elezioni politiche, e' un rapporto diffuso dal Comitato delle Nazioni Unite contro le discriminazioni razziali. Sulla questione, anche la Commissione europea ha aperto, da tempo, un dossier dopo una denuncia dell'altra regione del Belgio, la Vallonia, di lingua francese.
Per i francofoni, il provvedimento non sarebbe solo discriminatorio verso gli immigrati, ma anche nei confronti degli stessi belgi di lingua francese.
Oltre al codice sugli alloggi delle Fiandre, che risale al 2006, l'organismo dell'Onu ha puntato il dito su un altro regolamento, adottato dal comune di Zaventem, vicino a Bruxelles, che limita la vendita dei terreni edificabili del suo territorio solo a coloro che conoscono il fiammingo o dimostrino di volerlo imparare.
In entrambi i casi, i francofoni accusano gli amministratori locali e regionali fiamminghi di voler ad ogni costo dissuadere i belgi di lingua francese ad andare ad abitare nelle Fiandre.
'Non chiediamo un esame, ma solo uno sforzo' ad imparare il fiammingo, ha detto il ministro della regione delle Fiandre Marino Keulen, autore del codice sugli alloggi sociali, lamentando il fatto che le Nazioni Unite non lo hanno contatto per avere spiegazioni prima di diffondere il rapporto. Ancora piu' lapidario il commento dei rappresentanti della destra separatista del Vlaams Belang per i quali il rapporto e' 'da gettare nel cestino della carta straccia'.
Secondo le osservazioni messe nero su bianco dal Comitato Onu, il Belgio 'dovrebbe vigilare perche' i problemi linguistici non portino ad una discriminazione indiretta in ragione dell'origine nazionale o etnica'. Sul fronte comunitario, il portavoce della Commissione Ue, Pietro Petrucci, ha spiegato che il provvedimento della regione delle Fiandre, e piu' di recente anche quello del comune di Zaventem, e' all'attenzione della Commissione chiamata ad esaminarne la compatibilita' con la direttiva Ue sulla liberta' di movimento dei cittadini europei.
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