Onu. Annan: contro il narcotraffico l'arma delle cipolle non basta
"In Thailandia e' stato proposto di coltivare cipolle" al posto delle coltivazioni di droga. "Oggi dopo alcuni anni, riescono ad avere tre raccolti l'anno e hanno piu' soldi di prima". E' l'esempio che il segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan, fa ai parlamentari delle commissioni Esteri di Camera e Senato per spiegare che per "quanto riguarda il narcotraffico e la coltivazione del papavero in Afghanistan, il problema e' reale, ma puo' essere risolto offrendo lavoro e sistemi di vita alternativi alla popolazione". Certo, osserva ancora Annan, probabilmente non e' con le cipolle che si risolvera' il problema, anche perche' "in Afghanistan i soldi della coltivazione degli oppiacei non vanno ai coltivatori, come accadeva in Thailandia, ma ai 'signori della guerra'". Servono, dunque, "risposte diverse".ADUC è indipendente
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