Onu. Costa confermato alla direzione dell'Unodc
Antonio Maria Costa è stato riconfermato dal segretario generale delle Nazioni unite, Kofi Annan, per un altro mandato di 4 anni alla testa della sede dell'Onu a Vienna e dell'Organizzazione per la lotta alla droga, al crimine e al terrorismo Unodc. Lo ha appreso l'agenzia Ansa da fonti sicure. Costa ha firmato la lettera con il rinnovo del contratto ieri.La conferma di Costa fa seguito a un suo incontro venerdì scorso a New York con Annan. La decisione è senza precedenti, e considerata come un segno di particolare stima del lavoro svolto dal rappresentante italiano, in quanto il mandato di Annan scade a dicembre e la prassi delle Nazioni Unite è limitare il rinnovo del contratto ai capi di agenzia per un periodo di un anno al massimo. Ciò al fine di permettere al nuovo segretario generale, che assumerà l'incarico nel gennaio 2007, di dotarsi autonomamente della propria squadra e non essere legato a nomine precedenti. In un comunicato emesso dal suo ufficio a Vienna, Costa esprime "soddisfazione per le parole di apprezzamento" rivoltegli da Annan, rinnovando il "proprio impegno personale e professionale" nella lotta, in particolare, a quelle forme di criminalità dalle conseguenze più drammatiche per le vittime come "la tratta delle donne, il commercio di minori, la pedofilia e il traffico di organi umani". Altrettanto significativa - si sottolinea nel comunicato - è la decisione di ampliare le funzioni dell'Ufficio Onu di Vienna a nuovi settori oltre alla lotta alla droga su scala mondiale, come quello della lotta alla criminalità organizzata, alla corruzione, al traffico di esseri umani, al riciclaggio del denaro sporco, al commercio illecito di armi e al terrorismo. Tale ampliamento avviene a seguito dell'entrata in vigore di accordi internazionali come la Convenzione Onu contro la criminalità organizzata entrata in vigore a fine 2003, e quella contro la corruzione, negoziata dallo stesso Costa negli ultimi due anni, entrata in vigore a dicembre 2005.
Alla Farnesina si esprime soddisfazione per la riconferma di Antonio Maria Costa. Si conferma così l'italiano più alto in grado del sistema Nazioni Unite. Il rinnovo a Costa dell'incarico di Direttore Esecutivo di un organismo di cui è evidente la crescente importanza nell'attuale congiuntura internazionale, nel quadro della lotta contro droga, criminalità organizzata, e terrorismo, è una eloquente testimonianza del forte riconoscimento e apprezzamento, da parte dei vertici politici ed istituzionali ONU, dell'operato di Costa. Esso - sottolinea la Farnesina - rappresenta nel contempo un gesto di particolare attenzione anche nei confronti del nostro Paese e del ruolo di primo piano da noi svolto in ambito Nazioni Unite, in particolare nei settori del contrasto agli stupefacenti, alla criminalità organizzata ed al terrorismo. E' politicamente significativo - prosegue la nota - che l'UNODC sia insieme all'UNHCR l'unico organismo operativo delle Nazioni Unite citato nel rapporto del Segretario Generale 'In a Larger Freedom' e che i capi di Stato e di Governo di tutto il mondo si siano impegnati durante il World Summit del settembre scorso a New York - conclude la nota - a potenziarne ulteriormente le risorse.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti