Onu. Giornata mondiale contro la droga
Il mercato della droga produce un utile da capogiro, 322 miliardi di dollari; se fosse il fatturato di una nazione, questa cifra occuperebbe la 18/o posizione nella graduatoria dei Pil, collocando l'immaginario Stato narcotrafficante al di sopra dell'88% dei Paesi del mondo. Questo il dato piu' eclatante fornito dal vicesegretario generale e direttore dell'Agenzia antidroga dell'Onu (Unodc), Antonio Costa, in occasione della 17/o giornata mondiale delle Nazioni Unite contro la droga.La manifestazione si e' svolta nella comunita' di San Patrignano, alla presenza di numerosi ragazzi che stanno svolgendo il percorso di recupero e del responsabile della comunita', Andrea Muccioli. All'incontro ha assistito il ministro dell'Istruzione Letizia Moratti.
Questi i numeri del fenomeno nel rapporto dell' Onu illustrato da Costa.
Il consumo mondiale di stupefacenti coinvolge, ogni anno, 200 milioni di persone (5% della popolazione mondiale). Di queste, almeno 110 utilizzano sostanze stupefacenti mensilmente e 22 milioni sono considerate tossicodipendenti. Le domande di trattamento per problemi di droga riguardano principalmente gli oppiacei (Europa 62,3%, Asia 62,5%), la cocaina (Sudamerica 58,5%), la cannabis (Africa 63,8%, Stati Uniti 45,1%). Significativa la percentuale di consumo di sostanze sintetiche: 9,2% in Europa, 11,7 in Nordamerica, 16,4 in Asia e 13,4% in Oceania.
La produzione di oppiacei (morfina, eroina) e' ormai affidata al solo Afghanistan, da dove provengono oltre 4.200 delle 4.875 tonnellate di oppio coltivate nel mondo. Un dato in moderato aumento rispetto al 2003 (4.765 tonnellate) ma che riporta il paese ai livelli di prima dell'intervento militare che ha posto fine al regime dei Talebani. Altri Paesi da dove proviene l'eroina, seppure in maniera molto ridotta. Myanmar e Laos. Si stima che queste produzioni, insieme a quelle della Thailandia, saranno azzerate entro cinque anni. Il consumo di eroina e' in forte aumento in Asia, estremo oriente e in alcuni Paesi africani, mentre viene considerato stabile in Europa occidentale e negli Stati Uniti. L'area a piu' forte sviluppo e' quella dell'ex Unione Sovietica e del medio oriente, in particolare l'Iran.
Cocaina: la Colombia resta il maggior produttore di questa droga anche se la sua percentuale sul totale (687 tonnellate) e' passata, fra il 2003 al 2004, dal 65 al 56%. Di contro, e' leggermente salito il "contributo" di cocaina di Peru' e Bolivia (rispettivamente il 28 e il 16%). L'uso di questa sostanza riguarda principalmente il Nord e Sudamerica e l'Europa, che vantano una percentuale di tossicodipendenti fra l'1,5 e il 2% della popolazione. Anche l'Australia sfiora l'1%. Le analisi degli esperti dell'Onu confermano aumenti in corso in tutto il Sudamerica e in Europa, Italia in particolare, dove il consumo e' aumentato nell'ultimo anno di almeno il 30%.
Hashish e marijuana. Principale produttore il Marocco, con 120.500 tonnellate nel 2004. L'uso delle cosiddette droghe leggere e' particolarmente diffuso in Nordamerica (10,2% della popolazione), Australia (5,8%) ed Europa (5,6%). Considerevoli anche le percentuali dell'Africa (8%). Gli esperti stimano prossimi forti incrementi in Brasile, Est europeo e Asia.
Ecstasy e droghe sintetiche: leader incontrastato nella produzione di ecstasy e anfetamine e' l'Olanda (rispettivamente 76% e 42% della produzione mondiale). Il Paese nordeuropeo, seguito dal Belgio, provvede da solo alle necessita' del vecchio continente e oltre. Le metanfetamine, invece, sono fabbricate soprattutto in Cina (50%), Myanmar, Filippine, Indonesia e Thailandia. Negli Stati uniti, il loro consumo riguarda l'1,1% della popolazione, in Australia il 3,1, in Europa lo 0,5%. Le previsioni per il prossimo anno collocano l'Italia fra i paesi in cui si registrera' un incremento del consumo sia di ecstasy che di anfetamine.
"La repressione e' fondamentale contro il traffico e lo sfruttamento", ha detto Costa evidenziando la necessita', come gia' avviene negli Stati Uniti, di introdurre in Italia, nei luoghi di lavoro (per chi guida e per chi pone a rischio la vita degli altri), i test antidroga al pari di quelli contro l'abuso di alcol.
In occasione della Giornata mondiale contro la droga, Andrea Muccioli, responsabile della comunita' di recupero piu' grande d'Europa, ha presentato alla stampa il Campionato Europeo di Salto Ostacoli, che si terra' negli impianti ippici della comunita' dal 21 al 24 luglio 2005. Muccioli ha posto anche l'accento sul fatto che media ed istituzioni tendono a considerare la tossicodipendenza un problema da trattare solo da un punto di vista chimico-farmacologico e non educativo.
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