Lunedì 8 giugno 2026
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Onu. Perduca: la Cambogia e le nuove misure proibizioniste

Notizia ·
Il 17 marzo, con procedura d'urgenza, il Parlamento cambogiano ha emendato in senso iper-punizionista la legge anti-droga adottata nel 1997. Le nuove misure prevedono sanzioni che vanno da multe di $125,000 fino all'ergastolo per i "trafficanti", lasciando inoltre ampia discrezionalita' ai giudici nella scelta della punizione piu' appropriata. Alla polizia viene anche dato il potere di perquisizione sospetti senza mandato giudiziario.
Ne da notizia il segretario della Lega Internazionale Antiproibizionista, Marco Perduca, che spiega come "all'indomani della chiusura della 48esima sessione della Commissione Droghe delle Nazioni Unite, si iniziano a vedere i frutti delle cosiddette politiche di "riduzione della domanda" poste dal Direttore dell'Agenzia sulla droga delle Nazioni unite al centro del dibattito della Commissione stessa. Tali politiche vedono in un rafforzamento delle pene per i trafficanti, ma anche in un ampliamento pressoche' incontrollato -e vista la qualita' democratica delle istituzioni di paesi come la Cambogia-, incontrollabile, dei poteri della polizia uno dei pilastri della "riforma".
Ormai anche in Paesi dove il fenomeno resta relativamente marginale, la guerra alla droga sta diventando sempre piu' evidentemente una giustificazione per il rafforzamento di politici e politiche utili solo a sacrificare la stabilita' sull'altare di riforme piu' ampie che potrebbero vedere nella regolamentazione legale delle sostanze proibite dalle tre convenzioni Onu in materia di droghe uno dei cardini fondamentali della promozione della libertà e delle democrazia in mezzo mondo.
Hun Sen, che in Cambogia gia' fa e disfa a piacimento, non aveva bisogno di questo ulteriore regalo da parte dell'ufficio di Vienna dell'Onu. Per essere utili a quel paese occorrerebbe piuttosto investire nel settore giudiziario e legale del Paese che e' ben al di sotto degli standards accettabili anche per una "nuova democrazia" come il regime di Phnom Penh".
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