Onu. Presentato il rapporto annuale sulle droghe
Sono 200 milioni nel mondo i consumatori di stupefacenti come cocaina, eroina o cannabis indiana, con un aumento nel 2004 di circa 15 milioni rispetto all'anno precedente, secondo il rapporto annuale dell'Ufficio dell'Onu per la lotta agli stupefacenti (Unodc) con sede a Vienna.Un regresso c'e' stato, secondo gli esperti dell'Onu, solo nell'abuso di stupefacenti sintetici, mentre la domanda di cocaina e di cannabis e' in aumento, in Europa come nel resto del mondo.
Il rapporto dell'Unodc in Europa e' stato presentato oggi a Stoccolma, Bruxelles e Vienna.
Il valore complessivo del traffico di stupefacenti nel mondo, secondo stime dell'Onu, si aggira sui 320 miliardi di dollari ed e' quindi superiore al prodotto nazionale lordo (Pil) del 90% dei quasi 200 Stati che esistono al mondo, secondo il rapporto annuale dell'Onu sulle droghe. "Non abbiamo di fronte un nemico di dimensioni ridotte, noi combattiamo contro un mostro enorme" ha detto il direttore generale dell'Ufficio dell'Onu per la lotta agli stupefacenti ed al crimine organizzato (Unodc), l'italiano Antonio Maria Costa, nel presentare il rapporto.
Il principale consumo riguarda la cannabis indiana (dalla quale si estrae marijuana e hashish) con 160 milioni di persone, ma il vero problema sociale degli stupefacenti e' legato soprattutto agli oppiacei, eroina in primo luogo, e poi cocaina, cioe' le sostanze per le quali sono necessari centri per tossicodipendenti che vogliono uscire dalla dipendenza.
Il rapporto e' online a questo indirizzo: clicca qui
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