Onu. Rapporto Incb
Secondo l'Agenzia per le droghe dell'Onu (Unodc) piu' persone hanno provato, nel corso della vita, la cocaina, e per l'International Narcotics Control Board (INCB) c'e' anche un aumento del consumo di crystal metamfetamine.L'Ice e' nel Nord America al primo posto tra le preferenze dei consumatori, e un risultato simile si sta verificando anche in Gran Bretagna.
Il Board ha cosi' invitato i governi mondiali ad introdurre leggi piu' severe per la produzione, e per lo spaccio di queste sostanze.
Il presidente dell'INCB, Hamid Ghodse, e' anche preoccupato per l'alto consumo interno di cannabis.
Un rapporto, dello scorso mese di novembre, rivelo' che il 6,8% degli adulti inglesi ammetteva di avere provato la cocaina, comparato al 4,9% degli spagnoli (popolo al secondo posto per consumi). "Al giorno d'oggi, sono le metamfetamine le sostanze piu' diffuse. Non sono ancora cosi' popolari in Europa, ma seguendo l'esempio del Nord America, lo saranno presto. Le metamfetamine sono il nostro maggiore problema", ha concluso Ghodse.
Quantità sempre maggiori di droga viaggiano attraverso il sistema postale. Lo segnala il Comitato internazionale sui narcotici (Incb) nel suo rapporto annuale, presentato oggi a Roma da Gilberto Gerra. Il Comitato esorta, quindi, i Governi "a rafforzare le legislazioni nazionali ed i controlli su tutte le rotte di arrivo e spedizione della corrispondenza internazionale". Il traffico di droga via posta, infatti, sottolinea, "rappresenta una grande minaccia per le forze dell'ordine ed ha subito un incessante incremento nell'ultimo ano". L'Inbc raccomanda che le ispezioni coinvolgano anche le strutture delle compagnie postali internazionali e suggerisce, inoltre, di limitare il numero di punti di entrata dei colli per controllare con più efficacia le spedizioni.
Viaggiano via posta, indica il Rapporto, cocaina, eroina, preparati farmaceutici, ecstasy e Ghb (acido gamma idrossibutirrico, comunemente detta droga ormonale). Quest'ultima sostanza è molto popolare tra gli adolescenti ed i giovani che frequentano le discoteche e le feste notturne. Il Ghb, viene sottolineato, "é anche una delle droghe che possono produrre forme di violenza sessuale. Per le forze dell'ordine perseguire i trafficanti di questa sostanza é divenuta una nuova emergenza". L'Incb invoca attenzione anche al traffico via posta di composti farmaceutici contenenti sostanze soggette a restrizioni di uso e possesso. Ed i sequestri continuano ad aumentare. Il valore di queste droghe farmaceutiche contrabbandate per posta raggiunge centinaia di milioni di dollari. Tra queste sostanze ci sono benzodiazepine come l'aprazolam, il clonazepam, ma anche fenorbital. La notevole entità dei sequestri, rileva il rapporto, indica che i trafficanti si stanno approvvigionando di queste sostanze per destinarle al mercato illegale. Parte delle pastiglie sequestrate è invece illegalmente ottenuta da fonti lecite o dalla contraffazione di prodotti farmaceutici. Esistono vere e proprie 'farmacie on line' che commerciano sostanze particolarmente ricercate dai tossicodipendenti, come l'hidrocodone, l'ossicodone, il metadone, il fentanyl, le amfetamine. Tra le sostanze psicotrope l'Ecstasy prodotto illegalmente è a primo posto: 16.247 pastiglie trafficate via posta e confiscate nel 2004.
Cannabis sempre più pura circola in Italia. Continua il rapporto. "Il principio attivo di uno spinello di altri tempi -spiega Gerra- era del 2-5%; ora, in alcuni sequestri di cannabis in Italia, si registra un principio attivo del 19% ed in Olanda, addirittura, la media è del 24%". Il rapporto indica che il 10,4% della popolazione italiana fa uso di cannabis e che il 2% dei quindicenni si fa almeno 40 canne in un anno.
L'aumento del principio attivo, rileva Gerra, "potrebbe anche essere dovuto a coltivazioni di cannabis geneticamente modificata, a volte sotto serra. Queste possono provenire dal Marocco, dall'Albania, o anche da piantagioni nel Sud Italia". L'esperto critica poi "gli sforzi che si fanno per convincere gli adolescenti che la cannabis è innocua. In realtà i ragazzi che continuano a fumare sostanze con principi attivi così alti possono andare incontro a rischi di pensiero paranoide, dissociazioni, psicosi e schizofrenia, come dimostrano tutti gli studi scientifici in materia". Più di un quarto degli studenti fuma cannabis. Per quanto riguarda le altre droghe, il rapporto evidenzia per l'Italia un aumento del consumo di cocaina: il 2% della popolazione ne ha fatto uso almeno una volta nel ultimo anno; la quota sale al 2,8-3,5% nelle regioni settentrionali. Resta anche alto il livello di abuso di eroina.
Il rapporto annuale e' consultabile in versione integrale sul sito nell'International Narcotics Control Board:
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