Onu: sempre piu' morti nel Golfo di Aden
Nei primi 13 giorni di ottobre sono arrivate sulle coste dello Yemen, attraversando il Golfo di Aden, ben 38 imbarcazioni che hanno trasportato 3.800 immigrati clandestini, somali ed etiopici: 38 di questi sono morti e 134 sono dispersi.
Lo denuncia una portavoce dell'Alto Commissariato per i rifugiati, Jennifer Pagonis, ricordando che in tutto settembre le imbarcazioni arrivate sono state 59, con 5.808 persone, 99 delle quali sono morte e 141 disperse.
Sottolineando il notevole aumento delle cifre in tempi piu' ridotti, Pagonis mette l'accento sui racconti delle atrocita' alle quali i clandestini - pagando per i viaggi da 50 a 150 dollari - vengono sottoposti durante le traversate.
Accoltellati, picchiati, gettati fuoribordo, in acque infestate da squali, quando arrivano sulle coste yemenite - afferma Pagonis - vengono perquisiti da militari della marina yemenita ed alcuni di essi affermano poi di essere stati derubati dei soldi in possesso.
Il 9 ottobre i passeggeri di due di tre barche che navigavano accostate furono intercettati da una nave della marina statunitense, bloccati per 20-30 minuti, fotografati e poi fatti ripartire con una scorta di acqua minerale, che subito dopo e' stata sequestrata dagli equipaggi delle barche.
I passeggeri della terza imbarcazione hanno raccontato che nei pressi della costa sono stati picchiati dall'equipaggio, che li ha costretti a tuffarsi in acque profonde, cosa che ha provocato la morte di dieci di loro. I loro corpi sono poi arrivati a riva portati dalla corrente e seppelliti sulla costa della localita' di Mayfa-Hajar.
Quest'anno in totale 18.757 persone hanno attraversato il golfo di Aden in barca. Ne risultano morte 404 e 393 sono date per disperse.
Lo denuncia una portavoce dell'Alto Commissariato per i rifugiati, Jennifer Pagonis, ricordando che in tutto settembre le imbarcazioni arrivate sono state 59, con 5.808 persone, 99 delle quali sono morte e 141 disperse.
Sottolineando il notevole aumento delle cifre in tempi piu' ridotti, Pagonis mette l'accento sui racconti delle atrocita' alle quali i clandestini - pagando per i viaggi da 50 a 150 dollari - vengono sottoposti durante le traversate.
Accoltellati, picchiati, gettati fuoribordo, in acque infestate da squali, quando arrivano sulle coste yemenite - afferma Pagonis - vengono perquisiti da militari della marina yemenita ed alcuni di essi affermano poi di essere stati derubati dei soldi in possesso.
Il 9 ottobre i passeggeri di due di tre barche che navigavano accostate furono intercettati da una nave della marina statunitense, bloccati per 20-30 minuti, fotografati e poi fatti ripartire con una scorta di acqua minerale, che subito dopo e' stata sequestrata dagli equipaggi delle barche.
I passeggeri della terza imbarcazione hanno raccontato che nei pressi della costa sono stati picchiati dall'equipaggio, che li ha costretti a tuffarsi in acque profonde, cosa che ha provocato la morte di dieci di loro. I loro corpi sono poi arrivati a riva portati dalla corrente e seppelliti sulla costa della localita' di Mayfa-Hajar.
Quest'anno in totale 18.757 persone hanno attraversato il golfo di Aden in barca. Ne risultano morte 404 e 393 sono date per disperse.
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