Onu/Undcp. Antonio Costa assume la direzione dell'ufficio di Vienna
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Una buona gestione, chiare priorita' strategiche ed un bilancio stabile sono le priorita' indicate dal nuovo vice segetario generale dell'Onu e direttore della sede di Vienna, l'italiano Antonio Maria Costa.
Costa, che succede nell'incarico a Pino Arlacchi come nuovo responsabile di uno dei quattro quartieri generali dell'Onu, come tale assume anche la guida dell'Ufficio dell'Onu per il controllo degli stupefacenti e la lotta al crimine organizzato (Odccp), dal quale dipendono sia il 'Programma internazionale per il controllo degli stupefacenti' (Undcp) sia il 'Centro internazionale per la prevenzione del crimine'(Cicp).
In un messaggio ai suoi collaboratori, nel suo primo giorno da direttore generale, Costa ha assicurato che una buona 'governance' e' fondamentale per ottenere credibilita' e fiducia.
Cinque gli aspetti dell'attivita' dell'ufficio dell'Onu di Vienna sui quali egli intende puntare: buona 'governance', chiare priorita' strategiche e istituzionali, raggiungimento di finanziamenti stabili e prevedibili, buona gestione dei rapporti con il personale e buone comunicazioni all'interno e all'esterno. Secondo Costa, la credibilita' e i finanziamenti sono due facce della stessa medaglia: "Le risorse messe a nostra disposizione non saranno considerate un 'diritto di spendere', bensi' un 'impegno a raggiungere risultati'".