Onu/Undcp. Terna italiana tra cui scegliere il successore di Pino Arlacchi
Secondo l'agenzia il "VeLino" del senatore di Forza Italia Lino Jannuzzi, il presidente del consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, della sua funzione di ministro pro-tempore (?) degli Affari Esteri, avrebbe presentato al segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, una terna di nomi tra cui scegliere per la successione di Pino Arlacchi a direttore dell'Undcp.
Si tratterebbe del deputato di Forza Italia Alberto Michelini, dell'amabasciatore italiano presso la Nato Amedeo De Franchis, e di Antonio Costa, con una lunga carriera diplomatica alle spalle come alto dirigente dell'Onu, e che attualmente lavora alla Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers).
L'ambasciatore italiano all'Onu, Sergio Vento, avrebbe consegnato la lista ad Annan.
Una nuova storia, dopo quella dell'iraniano naturalizzato britannico Hamid Ghodse, sponsorizzato dal quotidiano britannico "Financial Times" tutto in chiave anti-italiana. E dopo le varie vicissitudini che hanno visto fior fiore di nomi italiani mormorati, confermati, disdetti, trombati e delusi. E cosa ne diranno tedeschi e olandesi che, sulla gestione Arlacchi, hanno avuto molto da ridire tant'e' che sembra non vedano di buon occhio un altro italiano a dirigere l'ufficio anti-droga dell'Onu?
I tempi, come al solito quando escono queste notizie, vengono presentati come brevi.