Oppiacei, Donald Trump la considera emergenza nazionale
Dietrofront del presidente americano Donald Trump: contrariamente a quanto comunicato nei giorni scorsi, l'epidemia da oppiacei sara' emergenza nazionale. "La crisi degli oppiacei e' un'emergenza nazionale, lo dico in maniera ufficiale. Spenderemo molto tempo, molti sforzi e molto denaro per affrontare questa crisi". L'annuncio e' arrivato ieri, durante un incontro con i giornalisti presso il suo club di golf nella localita' di Bedminster, nello Stato del New Jersey, dove sta trascorrendo un periodo di vacanza. Le dichiarazioni del presidente contraddicono quanto asserito nei giorni scorsi dal ministro della Sanita' Tom Price, il quale aveva assicurato che Trump non aveva intenzione di dichiarare emergenza nazionale l'epidemia da oppiacei, pur non sottovalutandone la gravita'. "E' un problema serio come mai accaduto prima. Quando ero ragazzo - ha spiegato Trump - c'era l'Lsd e qualche altro tipo di droghe. Non c'e' mai stato nulla neppure simile a quello che sta accadendo in questa nazione da quattro o cinque anni. Ovviamente e' un problema mondiale, non solo degli Stati uniti. Ma e' una emergenza nazionale. Stiamo lavorando alla documentazione che lo attesti". In un comunicato successivo, la Casa Bianca ha confermato che il presidente ha dato mandato all'amministrazione di rispondere alla crisi causata dall'epidemia da oppiacei con le misure appropriate di emergenza. La commissione bipartisan voluta dall'amministrazione e presieduta dal governatore del New Jersey Chris Christie, gia' la scorsa settimana aveva spinto la Casa Bianca in questa direzione, presentando un rapporto finale dai toni decisamente allarmati per una piaga che ogni giorno uccide 142 persone negli Stati Uniti.
Secondo le linee guida del National Institute of Drug Abuse nella famiglia degli oppiacei sono incluse droghe illegali come l'eroina, medicinali come il fentanyl ed antidolorifici come morfina e codeina. Gli esperti sottolineano la gravita' del problema delle morti per overdose spiegando che il costo umano equivale ad una strage come quella dell'11 settembre ogni tre settimane. Dal 1999 al 2015 sono 560mila le vittime dell'abuso di droghe. Basti pensare che le overdosi mietono ogni anno piu' morti di quanti se ne registrino raggruppando incidenti automobilistici e omicidi legati alle armi da fuoco. L'abuso di droghe e' ufficialmente emergenza gia' in sei Stati. La dichiarazione - come piega The Hill - permette ai governi statali di aumentare l'accesso al naloxone, un farmaco capace di invertire l'effetto dell'overdose. Il nuovo provvedimento della Casa Bianca, ora, cambiera' in maniera significativa l'approccio ai problemi legati alle dipendenze in tutta la nazione.
Secondo le linee guida del National Institute of Drug Abuse nella famiglia degli oppiacei sono incluse droghe illegali come l'eroina, medicinali come il fentanyl ed antidolorifici come morfina e codeina. Gli esperti sottolineano la gravita' del problema delle morti per overdose spiegando che il costo umano equivale ad una strage come quella dell'11 settembre ogni tre settimane. Dal 1999 al 2015 sono 560mila le vittime dell'abuso di droghe. Basti pensare che le overdosi mietono ogni anno piu' morti di quanti se ne registrino raggruppando incidenti automobilistici e omicidi legati alle armi da fuoco. L'abuso di droghe e' ufficialmente emergenza gia' in sei Stati. La dichiarazione - come piega The Hill - permette ai governi statali di aumentare l'accesso al naloxone, un farmaco capace di invertire l'effetto dell'overdose. Il nuovo provvedimento della Casa Bianca, ora, cambiera' in maniera significativa l'approccio ai problemi legati alle dipendenze in tutta la nazione.
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