Mercoledì 10 giugno 2026
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Ora la maggioranza corre ai ripari contro episodi di innegabile razzismo

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Di fronte ai diversi fenomeni di razzismo e xenofobia che punteggiano le cronache italiane emerge chiaramente "una paura dell'altro che nasce dalla non conoscenza e dal pregiudizio". Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini nel corso di un dibattito all'associazione 'Fare Vicenza' in cui si e' parlato dei problemi legati alla globalizzazione, compresi i temi dei flussi migratori. Fini, tuttavia ha sottolineato che "se il pregiudizio e' l'anticamera della xenofobia, la politica piu' sbagliata sarebbe quella del lassismo, perche' il pregiudizio lo si sconfigge con politiche rigorose verso l'immigrazione clandestina".  La terza carica dello Stato ha ricordato che questo e' ormai un patriimonio acquisito anche dall'Unione europea visto che "il piano Sarkozy e' molto piu' deciso rispetto a quello di qualche tempo fa e si basa su tre principi: rigore, controllo e politiche di integrazione".  Fini ha avvertito che se e' importante il controllo degli ingressi, la politica per l'integrazione dovrebbe andare piu' in la' del mero rispetto formale delle regole: "L'integrazione reale e' l'adesione ai valori di fondo della societa' che ti ospita: ci puo' essere anche il giuramento formale sulla Costituzione, ma la grande sfida e' di tipo culturale si valuta nel tempo. Se tale adesione c'e', allora si puo' parlare di vera integrazione altrimenti -ha concluso Fini- il fuoco cova sotto la cenere".    

'L'intolleranza laziale e' un pericolo, ci sono cose che accadono soprattutto nelle periferie dove c'e' disagio sociale che fanno preoccupare'. Questa e' l'opinione del sindaco di Roma Gianni Alemanno, sul pestaggio di un cinese da parte di minorenni italiani avvenuto ieri nella capitale.  Alemanno incontrera' domani il ragazzo picchiato. 'Bisogna lavorare per creare un clima culturalmente positivo. Sono molto contento che a salvare il cinese sia stato un consigliere municipale del Pdl, proveniente da An, che ha dimostrato nella pratica come si combatte l'intolleranza'.    

"Leggere la cronaca italiana in questi giorni fa impressione: ci troviamo davvero in una situazione cosi' grave, che sfugge ad ogni controllo, di razzismo diffuso? Non credo si sia raggiunto l'allarme rosso, ma sarebbe folle ignorare la gravita' di un fenomeno che pare allargarsi a macchia d'olio e non agire invece per arginare quanto piu' possibile il ripetersi di tanti, odiosi episodi". E' quanto sostiene Margherita Boniver (Pdl), Presidente del Comitato di controllo su Schengen, Immigrazione ed Europol, in un articolo che verra' pubblicato da "L'Occidentale". "Tolleranza zero e' un concetto - prosegue Boniver - che deve essere riempito di contenuti. Come la immediata creazione di osservatori sul razzismo in ogni comune, a partire dai piu' grandi, che possano operare su base volontaria per amplificare e condannare ogni piu' piccolo sintomo della brutta bestia gia' sul nascere". "Eccellente l'iniziativa del Ministro Gelmini di inserire l'educazione civica come materia obbligatoria. C'e' qualcosa di piu' "civico" che educare alla tolleranza ed al rispetto dell'altro? Anche la Rete - conclude Boniver - puo' avere un grande ruolo: creiamo insieme 'Sos Razzismo' subito".   
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