Sabato 6 giugno 2026
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Ordine dei medici: non faremo gli sceriffi

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Il pericolo e' concreto: i medici delle strutture sanitarie potrebbero essere costretti a denunciare alle autorita' competenti gli stranieri irregolari che vi ricorrono, con tutti gli effetti devastanti sul piano della salute pubblica, oltre che su quello deontologico'. Lo ha affermato Amedeo Bianco, presidente della Federazione dell'Ordine dei Medici, Fnomceo, dopo la ripresentazione in Aula dell'emendamento che prevede per i medici l'obbligo di segnalare l'eventuale presenza di pazienti stranieri irregolari. 'Esprimo forte rammarico, e con me tutto il Comitato Centrale - ha sottolineato Bianco durante i lavori odierni dell'Organo deliberante della Fnomceo - riguardo alla riproposizione in Aula, in sede di discussione del pacchetto di sicurezza Ddl n. 733, dell'emendamento n. 39.06, sul quale gia' abbiamo dichiarato, quali medici e odontoiatri, il nostro deciso dissenso, basato su ragioni concrete e attuali che sono fondate sui principi della nostra Carta Costituzionale, che tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettivita''. 'Avevamo gia' sottolineato, al pari di numerose altre componenti associative professionali e civili, - ha ribadito Bianco - il rischio che simili provvedimenti verrebbero a determinare situazioni di clandestinita' sanitaria, aggravando patologie e favorendo lo sviluppo e la diffusione di malattie infettive ( tubercolosi, malattie a trasmissione sessuale, etc)'. Il Comitato Centrale della Federazione ha quindi lanciato il seguente appello al Parlamento: 'Quali medici riconfermiamo il nostro appello affinche' il Parlamento non compia un passo che rischia di concretizzare un elemento di squilibrio sociale, favorendo forme di discriminazione e selezione diretta o indiretta tra individui e minando alla base quel rapporto di fiducia che deve legare tutti i soggetti sociali che sono parte dell'intera comunita''.    


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