Giovedì 4 giugno 2026
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L'organo di auto-vigilanza Telecom Italia chiude un'istruttoria: Telecom non ha commesso violazioni

U.E. - ITALIA
Notizia ·
L'organo di vigilanza sulla parita' di accesso alla rete di Telecom Italia ha concluso l'istruttoria sui dinieghi opposti dall'operatore dominante alle richieste di attivazione di servizi all'ingrosso inviate dagli altri operatori per cause imputabili all'indisponibilita' del cliente o legate all'indisponibilita' delle risorse di rete. Il board presieduto da Giulio Napolitano non ha infatti ravvisato violazioni da parte dell'azienda degli impegni assunti, poiche' i problemi segnalati "pur rientrando nell'ambito della 'cornice generale' degli impegni e delle finalita' di parita' di accesso da questi perseguiti, possono configurarsi piuttosto come richieste di attuazione anticipata di quanto gia' espressamente previsto dagli impegni". Fastweb, con la sua segnalazione, in sostanza, aveva chiesto di essere coinvolta in quello che tecnicamente si chiama il 'Ko' delle pratiche che riguardano i suoi clienti.
Nel corso dell'istruttoria, inoltre, l'organo di vigilanza ha auspicato l'estensione dell'utilizzo dello strumento informatico automatico di contatto con il cliente denominato 'Swap'. Per questa ragione c'e' stata poi soddisfazione per la volonta' dell'azienda, espressa all'audizione finale, di estendere l'utilizzo di questo sistema all'intero territorio nazionale, dalla fine di settembre, a beneficio degli altri operatori. Infine l'organo di vigilanza ha chiesto a Telecom Italia di mantenere aperti i tavoli tecnici avviati con gli operatori sui servizi di accesso anche nella fase di sperimentazione dello strumento 'swap' cosi' come in quella di attuazione del nuovo processo di delivery e si e' riservato di effettuare regolari verifiche che riguarderanno anche il graduale superamento dei problemi segnalati da Fastweb.
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